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Chiesa

Il saluto del presidente Pittella al nuovo vescovo di Melfi don Ciro Fanelli

Il saluto del presidente Pittella al nuovo vescovo di Melfi don Ciro Fanelli

Il presidente della Regione, Marcello Pittella, ha espresso il proprio compiacimento e quello della comunità di Basilicata per la nomina di don Ciro Fanelli, parroco della Cattedrale di Lucera, a Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa. La scelta di Papa Francesco - ha detto Pittella - ci riempie di gioia. Ed è ancora una volta il segno di una Chiesa lungimirante attenta...

Francavilla, un nuovo sacerdote nella propria comunità. Antonio Lo Gatto sarà ordinato il prossimo 12 agosto

Francavilla, un nuovo sacerdote nella propria comunità. Antonio Lo Gatto sarà ordinato il prossimo 12 agosto

Il Francavillese Antonio Lo Gatto sarà ordinato sacerdote il prossimo 12 agosto. La celebrazione avvera in piazza Mainieri alle 18,30 alla presenza del Vescovo Vincenzo Orofino e dei tanti sacerdoti della diocesi Tursi- Lagonegro.Si chiama Antonio Logatto, o meglio dal 12 agosto prossimo si potrà chiamarlo Don Antonio Lo Gatto. Nato a Chiaromonte nel giugno 1992, battezzato dal Don Pierino...

Detto fatto! Meravigliose le Tue opere. Un GrEst inclusivo quello di Senise!

Detto fatto! Meravigliose le Tue opere. Un GrEst inclusivo quello di Senise!

L’esperienza del GrEst, la Grande Estate vissuta dal 19 giugno al 1 luglio dai ragazzi della parrocchia di Senise, è l’espressione di una Chiesa che vuole sempre più ripartire da Cristo e annunciarlo attraverso varie forme, un’esperienza che si inserisce nell’azione pastorale, voluta sin da subito dal nostro Vescovo, mons. Vincenzo Orofino, che predilige le famiglie e i giovani. Un percorso...

Il pianoforte del Cardinale Lorenzo Baldisseri chiude la Festa di Avvenire. La chiesa fa cultura sul territorio

Il pianoforte del Cardinale Lorenzo Baldisseri chiude la Festa di Avvenire. La chiesa fa cultura sul territorio

La Festa di Avvenire, organizzata in Basilicata, si concluderà a Tursi (MT) sabato 1° luglio, con il Concerto di pianoforte del Cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei Vescovi. Numerosi gli interventi di uomini politici, del mondo del lavoro e delle realtà associative che hanno reso il programma decisamente orientato verso tematiche grande attualità culturale ed ecclesiale. L'intervento di monsignor...

I giovani dell'Unitalsi in cammino. Incontro regionale a Senise

I giovani dell'Unitalsi in cammino. Incontro regionale a Senise

Domenica 30 Aprile, l’Unitalsi Lucana si ritroverà a Senise (PZ) in occasione del consueto incontro sezionale dei giovani. “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente”, questo è il tema scelto per l’evento. Ormai un appuntamento consolidato negli anni, che chiama a raccolta i ragazzi di tutta la regione, unitalsiani e non, per condividere una giornata di festa e rinsaldare i valori...

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Il saluto del presidente Pittella al nuovo vescovo di Melfi don Ciro Fanelli

Il presidente della Regione, Marcello Pittella, ha espresso il proprio compiacimento e quello della comunità di Basilicata per la nomina di don Ciro Fanelli, parroco della Cattedrale di Lucera, a Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.

La scelta di Papa Francesco - ha detto Pittella - ci riempie di gioia. Ed è ancora una volta il segno di una Chiesa lungimirante attenta ai bisogni dei più poveri. Sono certo - ha aggiunto il governatore lucano -  che don Ciro saprà continuare e rafforzare il ministero pastorale portato avanti dal suo predecessore, mons. Gianfranco Todisco, al quale va il mio ringraziamento e quello dei lucani, in uno con gli auguri di buon lavoro per l’opera missionaria che egli è stato chiamato a svolgere nella Diocesi di Tegucigalpa in Honduras.

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Francavilla, un nuovo sacerdote nella propria comunità. Antonio Lo Gatto sarà ordinato il prossimo 12 agosto

Il Francavillese Antonio Lo Gatto sarà ordinato sacerdote il prossimo 12 agosto. La celebrazione avvera in piazza Mainieri alle 18,30 alla presenza del Vescovo Vincenzo Orofino e dei tanti sacerdoti della diocesi Tursi- Lagonegro.Si chiama Antonio Logatto, o meglio dal 12 agosto prossimo si potrà chiamarlo Don Antonio Lo Gatto. Nato a Chiaromonte nel giugno 1992, battezzato dal Don Pierino Maurella, uno dei migliori parroci che la comunità francavillese ricorda ancora con molta nostalgia. Famiglia di grande dignità e di profonda semplicità, quella dove nasce e cresce il prossimo sacerdote della Diocesi Tursi- Lagonegro.  4 maschi e 2 donne la comunità famigliare voluta da mamma, Antonietta Fittipaldi e dal papa Giovanni Lo Gatto. Nella contrada Mazzarella nel territorio di Francavilla In Sinni, dove vive ormai da anni, ai più che lo hanno incontrato appare ragazzo riservato, prudente nel parlare ma soprattutto dedito all’ascolto delle vicissitudini dell’animo umano. Una vocazione religiosa si dice nata fin dalla tenera età. “Proprio cosi – precisa Antonio Logatto- mia madre mi diceva sempre che questa vicinanza alla chiesa era visibile già dall’età di 4- 5 anni”. Poi la consapevolezza che la strada appariva tracciata. “Proprio cosi- continua Antonio Logatto- a 7 anni presi coscienza del mio destino che il Signore mi seguiva con attenzione” L’incontro con il suo amico e maestro Don Pino Terracina, originario di Senise, parroco di Francavilla alla morte del sempre compianto Don Pierino Maurella, suggellano definitivamente le tappe ufficiali verso la vita sacerdotali.” Don Pino Terracina- continua Antonio Lo Gatto- è stato una vera guida spirituale. La sua scomparsa inaspettata, a causa di un incidente stradale, ha portato la mia persona ad un momento di forte scoramento spirituale” Finito le scuole medie ecco la decisione definitiva di entrare nel seminario minore a Potenza frequentando il liceo classico. Poi il seminario maggiore interdiocesano di Basilicata nel lontano settembre 2011 e nel novembre del 2013 a Lagonegro l'ammissione agli ordini sacri. Il 7 ottobre 2016 è stato ordinato diacono a Tursi dal vescovo Vincenzo Orofino. Il suo ministero diaconale da tempo lo svolge a Sant’Arcangelo dove pare ufficiale, dal prossimo 16 agosto, svolgerà la sua missione sacerdotale. Si dice da più parti che la chiesa abbia bisogno di menti giovani, sani esempi di vita cristiana per tutti, probabilmente Don Antonio sarà il prete che tutti i giovani si aspettano di avere. La speranza dei suoi compaesani è quello di averlo presto tra di loro perché ne conoscono la bontà di cuore e l’animo giudizioso e sereno per affrontare bene il cammino a servizio degli altri

Oreste Roberto Lanza

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Detto fatto! Meravigliose le Tue opere. Un GrEst inclusivo quello di Senise!

L’esperienza del GrEst, la Grande Estate vissuta dal 19 giugno al 1 luglio dai ragazzi della parrocchia di Senise, è l’espressione di una Chiesa che vuole sempre più ripartire da Cristo e annunciarlo attraverso varie forme, un’esperienza che si inserisce nell’azione pastorale, voluta sin da subito dal nostro Vescovo, mons. Vincenzo Orofino, che predilige le famiglie e i giovani.

Un percorso lungo la Creazione che aiuta a riscoprirsi creature di Dio e custodi del creato, svoltosi intorno al tema “Detto fatto! Meravigliose le tue opere”. Questo è quanto è stato proposto ai bambini e ai ragazzi, che anche quest’anno hanno dato vita all’ormai consueta esperienza dell’Estate Ragazzi, meglio conosciuta come GrEst.

“Un’occasione preziosa che mette al centro l’esperienza educativa –ha detto don Nicola- alla luce del messaggio evangelico e che rende sempre più protagonisti della parrocchia sia i giovani che i bambini.

L’esperienza del GrEst, frutto di un cammino iniziato con il catechismo, ha visto la partecipazione di 200 bambini, guidati da un team di animatori che settimanalmente, tutto l’anno, si sono incontrati per un cammino di fede e di catechesi, che ha permesso loro di essere non tanto maestri, quanto testimoni di un Incontro che cambia la vita, l’incontro con Gesù.”

Il gruppo, guidato da don Pino Marino e don Nicola Caino, attraverso laboratori tematici, ludici e a specifiche uscite, ha avuto modo di riflettere sulla Creazione e in particolar modo sul ruolo dell’uomo all’interno di essa.

“Un viaggio per riscoprire la vocazione dell’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio –ha spiegato ancora don Nicola- fatto custode del creato, e che attraverso lo stesso contempla Dio e vive a pieno l’amicizia con Lui.  Ancora una volta emerge l’opera educativa della chiesa che non si stanca di spendersi per la gioventù e fa dell’educazione una questione di cuore, volendo parafrasare S. Giovanni Bosco. È stato bello vedere la sinergia tra le famiglie, la parrocchia e le istituzioni che ritengono la questione educativa il luogo da cui ripartire.”

Anche il GrEst 2017, come già quello dell’anno scorso, è stato inclusivo nei confronti di ragazzi e bambini speciali. Grazie alla disponibilità e alla preparazione di alcuni responsabili, e alla disponibilità all’accoglienza da parte dei partecipanti, hanno preso parte alle attività, sia in qualità di animatori che di partecipanti, alcuni ragazzi e bambini autistici.

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Il pianoforte del Cardinale Lorenzo Baldisseri chiude la Festa di Avvenire. La chiesa fa cultura sul territorio

La Festa di Avvenire, organizzata in Basilicata, si concluderà a Tursi (MT) sabato 1° luglio, con il Concerto di pianoforte del Cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei Vescovi.

Numerosi gli interventi di uomini politici, del mondo del lavoro e delle realtà associative che hanno reso il programma decisamente orientato verso tematiche grande attualità culturale ed ecclesiale. L'intervento di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, il primo giorno, e del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, hanno permesso di sperimentare l'abbraccio di una chiesa che, in Italia, dialoga con il mondo e che desidera evangelizzare “facendo cultura sul territorio”, promuovendo la vita buona del Vangelo mentre si fa prossima dell'uomo del suo tempo.

Non la chiesa da una parte e le istanze contemporanee dall'altra, ma chiesa che vive con l'uomo, secondo il modello di prossimità del Buon Samaritano. Cristo che, incarnandosi, si è fatto carico di tutto l'uomo, rimane il modello di una chiesa che, anche nelle diocesi di Basilicata, non si tira indietro dinanzi alle grandi questioni sociali, antropologiche e ambientali che animano il dibattito della terra lucana. Significativa la scelta che a introdurre siano stati il vescovo di Matera-Irsina monsignor Giuseppe Caiazzo e il direttore di Avvenire Marco Tarquinio e a concludere tutti gli altri vescovi delle diocesi lucane. Tutto ciò che sta a cuore all'uomo è al centro delle attenzioni della Chiesa che, attraverso la sua maternità, indica, con lungimiranza, orizzonti profetici e percorsi realizzabili. Chiesa e mondo; Mezzogiorno e sviluppo; Mediterraneo e il fenomeno migratorio; famiglia, giovani e lavoro e il Papa "visto da vicino" il quadro tematico che ha reso affascinanti le cinque serate materane, nella consapevolezza dell'identità e della missione di Avvenire: strumento di raccordo e di racconto di terre abitate da uomini che, con la luce della fede, sappiano discernere i segni dell'azione di Dio e della missione di tutti gli uomini, specie quanti rivestiti di responsabilità a favore della collettività.

Monsignor Vinenzo Orofino, concludendo la prima serata, richiamava proprio questo contesto cristiano: la Chiesa è nel mondo per fare proprie le istanze, le speranze e le gioie di ogni uomo, senza temere di sporcarsi le mani ma con lo stupore di chi sa riconoscere che, con la grazia divina e le forze umane di cui dispone, compie l'opera di Dio che rende partecipe del suo amore. Il cristiano, per Orofino, è come un cercatore di oro, che vuole trovare in mezzo al fango il metallo prezioso che può cambiare la sua vita: l'incontro con Dio è personale e accade nelle circostanze della vita vissuta nel mondo perciò, parafrasando la Lettera a Diogneto, il cristiano è per il mondo ciò che l'anima è per il corpo. Così la fede diventa cultura e quindi criterio di giudizio delle vicende della storia.

Sarà proprio Orofino a porgere il benvenuto al Cardinale Lorenzo Baldisseri sabato 1° luglio a Tursi, dove si svolgerà la Giornata conclusiva della Festa di Avvenire. Alle ore 17.30 è prevista la Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria Maggiore nella Rabatana che custodisce il presepe in pietra di Altobello Persio e il trittico del Maestro di Offida (Scuola di Giotto). Alle ore 21.00 nella Cattedrale si terrà il Concerto di pianoforte del Cardinale Segretario generale del Sinodo dei Vescovi, durante il quale saranno letti testi poetici, odi a Dio e alla grandezza dell'uomo. Eseguirà alcuni brani la Corale polifonica “Regina Anglonensis” della Cattedrale di Tursi, diretta dal Maestro Francesco Muscolino, che quest'anno festeggia i primi vent'anni della sua attività.

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