SATRIANO DI LUCANIA - Silenti e composti uomini travestiti da albero, giovani e giovanissimi orsi pieni di energia e vitalità in costante movimento, pacate quaresime, simbolo della maternità e un corteo nuziale, con invitati a festeggiare l’unione tra l’uomo che indossa i panni della sposa e la donna che diventa sposo.
E’ stato questo e molto altro il carnevale di Satriano di Lucania, una delle manifestazioni più caratteristiche della Basilicata. Accanto ai valori tipici di questa festività, l’inversione per un giorno dei valori classici e la legalizzazione dello scherzo e dello scherno, i cittadini di Satriano hanno voluto ricordare lo stretto legame che unisce, ancora oggi, l’uomo all’elemento naturale e all’ambiente. Un rapporto che traspare proprio dai rumiti e dagli orsi, trasfigurazioni simboliche dell’uomo che muta e diventa albero e animale, e che quest’anno è stato rafforzato da interventi a favore della sostenibilità ambientale, con materiali riciclabili e non inquinanti, zero emissioni e l’offerta di alimenti a chilometro zero.
Il carnevale, dal titolo “Natura in maschera. La grande favola ecologica”, ha avuto tra i suoi partner quest’anno il Parco nazionale Appennino lucano, l’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata e l’associazione “Al Parco”, che hanno contribuito a rendere ecosostenibile la manifestazione per sensibilizzare sui temi della tutela ambientale e della salvaguardia del patrimonio artistico e naturalistico del territorio.
Insieme alle quaresime, donne vestite di nero che trasportano culle di legno, simboli di morte e rinascita, risalta in un misto di ironia e sacralità la sfilata della zita, la fidanzata, uno degli aspetti più caratteristici di questo carnevale. Alla marcia nuziale partecipano coppie che invertono i loro ruoli grazie a trucchi e parrucche. La coppia di sposi principale, a cui sono stati offerti nel corso della sfilata pane e peperoncini, è stata accompagnata da musiche e girotondi delle altre coppie, che hanno creato una sorta di ulteriore sfilata all’interno del corteo.
La neve e il gelo non hanno rallentato la sfilata e i cittadini satrianesi, che si sono riversati in strada per ammirare la rumorosa marcia e partecipare alla festa. In particolare sono stati i bambini i protagonisti della giornata che, travestiti per l’occasione, hanno collaborato a rendere il clima allegro e festoso con lanci di palle di neve e giochi all’aperto. Tante le famiglie che hanno sfidato il gelo intenso per festeggiare il carnevale con la loro presenza e partecipazione, risalendo le ripide strade di Satriano per ammirare le maschere e i costumi studiati e creati per l’occasione e poi seguire il corteo.
Partiti dalla scuola elementare del paese, il centinaio di partecipanti ha sfilato lungo le strette vie dell’antico borgo lucano, all’ombra dei monumenti e dei tanti graffiti che è possibile ammirare sui palazzi del centro storico, che raccontano con le immagini la vita e le tradizioni di Satriano di Lucania. Dopo due ore di marcia, le maschere e un centinaio di semplici spettatori si sono radunati nel piazzale del Comune, dove la festa è proseguita con assaggi di prodotti enogastronomici locali e canti e balli a conclusione della manifestazione.

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