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A Matera il progetto sulle cartoline per Matera 2019

Secondo un sondaggio di qualche anno fa, realizzato da Sky scanner, sito leader nella ricerca di voli aerei, soltanto un turista su 20 invia a parenti e amici una cartolina dal luogo di vacanza. A sostituirla sono foto e video spediti via mail o attraverso i social network. È la fine di un’era. Ma quando è cominciata la storia delle cartoline? La cartolina nasce per dare seguito a brevi comunicazioni con l’intento di sostituire le forme di corrispondenza tradizionali, a tariffa più alta. Le pagine di storia raccontano che la prima cartolina postale fu la Corrispondenz-Karte, emessa dalle poste austriache il 1° ottobre 1869. La inventò un professore di Economia, Herrmann Emmanuel dell’accademia militare di Wiener Stadt. Cartoncini d’avorio. Da una parte c’era lo spazio per indicare il destinatario e per affiggere il francobollo. Dall’altra parte vi era lo spazio dedicato al messaggio scritto in un massimo di venti parole. Poi la cartolina illustrata decorate con disegni, figure e loghi. Da una piccola ricerca si dice che la loro comparsa avvenne in Francia, nel 1870, per merito del libraio Besrnardeau de Sillé-le-Guillaume. La pro loco di Matera nell’ambito del progetto Cartoline dalla città dei Sassiha recentemente realizzato seimila cartoline suddivise in cinque diverse tipologie raffiguranti Matera e ciò che la rende unica, realizzate a partire da foto d’epoca e foto di attualità, in bianco e nero ed a colori. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Basilicata, nel quadro dei contributi agli eventi organizzati nell’anno in corso dalle pro loco lucane previsti dalla L.R. n. 7/2008. “Tre delle cinque foto trasformate in cartoline – spiegano dall’ufficio stampa della Pro Loco -  derivano dall’archivio fotografico Masciandaro, vera e propria miniera d’oro per gli appassionati del prestigioso patrimonio culturale locale; le altre due sono di Luca Petruzzellis, socio pro loco e responsabile del progetto”. Molte di queste cartoline resteranno nella disponibilità della stessa Pro Loco per una distribuzione gratuita nel corso dei prossimi eventi, manifestazioni organizzati dalla stessa. Le restanti saranno divise tra Società Geografica Italiana, per far parte del monumentale archivio fotografico della società che conta circa 400 mila documenti fotografici, Pro Loco di Lucca, con il fine ultimo di attivare uno scambio di promozione dei rispettivi territori e Comune di Matera, partner del progetto. Un’idea con l’obiettivo di sostenere la città di Matera nel percorso che porterà la città a concretizzare la nomina a Capitale Europea della Cultura nel 2019".

Oreste Lanza

 

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