SANT’ARCANGELO - Sarà presentato nel mese di novembre, a Sant’Arcangelo, l’ultimo lavoro cinematografico dell’attore e regista potentino Andrea Manicone: il cortometraggio “La lunga strada”, “storia intensa che prende l’anima e scava nel profondo”, per riprendere le parole dell’autore.
La manifestazione cinematografica si svolgerà presso l’auditorium del Polifunzionale di San Brancato, è quanto deliberato martedì 28 ottobre dall’esecutivo comunale santarcangiolese. L’happening culturale,  fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Silvio Toma, rientra nell’ambito delle attività socio-culturali quale iniziativa specifica della programmazione culturale dell’Ente, nell’ottica di quelle aventi anche valenza turistica e sarà organizzato dalla Andros Film di Manicone.  Le riprese di “La lunga Strada” - si ricorda-  hanno avuto luogo a Guardia Perticara nel mese di febbraio. Il film racconta il  difficile rapporto padre-figlio, i due protagonisti si scontrano, infatti, per la volontà del primo di assicurare al figlio un futuro stabile e l’interesse del secondo di coltivare invece le proprie passioni. Un cast di eccezione che vede, oltre allo stesso Manicone nel doppio ruolo di regista e attore, Alessio Caruso, volto noto della tv apparso in fiction come “Il capo dei capi”, “Uno bianca” e “Un medico in famiglia”, protagonista del film e, soprattutto, la partecipazione straordinaria del celebre attore Sebastiano Somma. Nel cast anche l’attore potentino Gigi Pirozzi. La sceneggiatura è stata scritta a quattro mani da Manicone e dall’aquilana Iolanda Barbati mentre le musiche sono di Graziano Accinni e degli Ethnos.
Si prevedono la pubblica proiezione del film, quindi l’incontro diretto con l’autore e un momento di aggregazione e di confronto. La proposta della Andros Film di proiettare la pellicola cinematografica nel centro valligiano è stata ritenuta meritevole dall’Amministrazione perché l’iniziativa mette in risalto oltre al lato naturalistico e architettonico della Basilicata, anche il lato umano: l’animo amichevole, ospitale e genuino del lucano. Manicone è pertanto un regista che fa della sua terra (come in questo caso del suggestivo e caratteristico borgo di Guardia Perticara) l’ambiente ideale in cui girare le sue opere cinematografiche.  Chissà che un giorno possa scegliere qualche angolo del centro valdagrino, magari lo scenario magico e mozzafiato del Santuario di Santa Maria di Orsoleo per realizzare nuovi lavori?  Da qui si proverà a convincerlo. Valeria Gennaro

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