Il 14 settembre a Matera, l’ultima tappa del Festival Experience, rassegna dedicata all’arte, la cultura e lo spettacolo nei siti Patrimonio UNESCO del Sud Italia. Dopo la presentazione ufficiale a Matera, lo scorso 18 luglio, e le tappe in Puglia, Campania, Sardegna e Sicilia, ritorna in Basilicata il progetto elaborato dall’Associazione Province UNESCO Sud Italia e promosso dall’Upi Unione delle Province d’Italia. Obiettivo del progetto quello  di promuovere l’insieme delle risorse paesaggistiche, culturali, enogastronomiche di tali territori in un’offerta turistica unica e integrata. 14 siti Unesco interessati del Meridione: i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera (MT), la Costiera Amalfitana (SA), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (SA), il Complesso monumentale di Santa Sofia (BN), la  Reggia di Caserta del XVIII con il Parco, l'acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio (CE), Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale (PA), Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica (SR), le Città tardo barocche del Val di Noto (SR), la villa romana del Casale di Piazza Armerina (EN), l’Area Archeologica su Nuraxi di Barumini  (SU), i trulli  di Alberobello  (BA), Castel del Monte (BT), il santuario Garganico di San Michele a Monte Sant'Angelo (FG), la Foresta Umbra (FG).Fondamentale nel progetto il Festival Experience, la cui direzione artistica è stata affidata a Gaetano Stella, con la direzione organizzativa di Elena Salzano Ad ogni spettacolo è stato abbinato un tema, in base anche al luogo in cui sono state ambientate le scene. Dieci i temi trattati all’interno degli spettacoli del Festival: la fede, la festa, il potere, il mito, l’amore, l’orgoglio, l’arte, la memoria, la libertà e l’origine. Tutti temi legati indissolubilmente alla storia della civiltà, con le sue battaglie, le sue rovinose cadute e le sue coraggiose risalite, con i suoi personaggi storici e mitologici che, in un modo o nell’altro, hanno creato l’uomo di oggi. Seminari inerenti lo sviluppo turistico e culturale delle aree coinvolte, spettacoli di teatro-musica, concerti, convegni, eventi collaterali, invasioni digitali, oltre ad un tour di blogger dell’Associazione Italiana Travel Blogger che raccontano le cinque regioni italiane attraverso la loro storia. All’interno del Progetto vere e proprie “invasioni” digitali,  visite guidate di gruppo ai siti UNESCO con invito ai partecipanti di scattare foto e video e diffonderle in maniera virale sui social. A conclusione dell’evento, venerdì 14 setetmbre, alle ore 17, le “invasioni digitali” saranno ambientate nei Sassi di Matera. Armati di smartphone, macchine fotografiche e videocamere, i visitatori potranno condividere la
propria passione per far conoscere, attraverso il web, il nostro immenso patrimonio. Alle ore 19, poi, nell’Aula Sassu dell’Università di Matera, si terrà il seminario dal tema “I Presidi UNESCO: quali fattori di sviluppo turistico e culturale”, durante il quale verrà presentata anche la rete "PatrimonidelSud", mirata a costruire il circuito di servizi nel territorio interessato dai Siti Unesco. Alle ore 21 il Palazzo Lanfranchi ospiterà lo spettacolo Teatromusica “L’origine – Storia d’acqua, di fuoco e di sangue." La nascita dell’uomo tra recitazione, danza trampoli e fuoco.
Soddisfazione evidente da parte delle istituzioni e associazioni promotrici per i risultati positivi ottenuti. “Il progetto Rete Siti Unesco – ha sottolineato  il Presidente della Provincia di Matera, Francesco De Giacomo - rappresenta una buona occasione per promuovere e organizzare a livello interregionale una rete di conoscenza, di opportunità e di servizi avanzati”. Sulla stessa frequenza anche Il Presidente dell’Associazione Province Unesco Sud.  "Il progetto – spiega il presidente dell’Associazione Province Unesco Sud, Giuseppe Canfora - è un esempio di come si possa valorizzare e promuovere il patrimonio dei siti Unesco quale volano per uno sviluppo turistico- culturale sostenibile dei territori interessati”. Un progetto costituito con finalità importanti che avrà risultati positivi nel lungo periodo. “La rete siti Unesco – illustra Elisabetta Gabrielli, project leader progetto Rete Siti Unesco - ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo turistico dei territori, creando condizioni per il miglioramento dell’economia dell’area, utilizzando la forte attrattività dei siti Unesco come leva per la promozione di tutto il patrimonio culturale, naturale, enogastronomico dell’area.”

Oreste Robero Lanza
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