Sospesi tra storia, sentimento e molta emozione. Il Ponte più lungo d’Europa a passerella d’assi, si trova a Sasso di Castalda, Comune di 817 abitanti in provincia di Potenza, aggrappato a uno spuntone nelle Dolomiti lucane. Il "Ponte alla Luna", lungo 320 metri alto 102 èun'attrazione per gli amanti dell'avventura e del brivido. Si collega al Volo dell'Angelo che da anni attira turisti nelle vicine Pietrapertosa e Castelmezzano. La storia di questo ponte è legata a due date e luoghiprecisi: 16 luglio 1969, Cape Kennedy, California. Quando si trattò di far atterrare il primo uomo sulla Luna con il programma Apollo 11, il presidente americano Dwight Eisenhower non ci pensò due volte, e alla Nasa volle lui, l’ingegnere Rocco Petrone, americano dello stato di Washington, figlio di Antonio e Teresa Petrone, emigrati nel 1921 proprio da Sasso di Castalda, in Lucania. La seconda, quella del 6 aprile 2017, giorno dell’inaugurazione di un ponte dedicato al proprio concittadino.

Un impianto che comprende due ponti tibetani, voluta dall’amministrazione comunale che ha sopportato l’investimento finanziario. Gestione, dopo aver vinto il bando europeo, affidato alla Società Funivie del Laceno, che controlla,da oltre un anno, formazione e conoscenza, per effettuare lunghe passeggiate in sicurezza. Filo esile e resistente, con una passeggiata diferri portanti ad una distanza di ben 35centimetri per emozioni forti. Il percorso dei Ponti tibetani si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo” che si apre proprio ai piedi del suggestivo centro storico. “Attraverso le stradine - sottolinea Lena Pepe, una delle guide più esperte -che si diramano tra le caratteristiche abitazioni in pietra del centro storico, si raggiunge la partenza del primo ponte, “Ponte Petracca” lungo 95 metri e sospeso a 30 metri di altezza, attraverso il quale si giunge sul versante caratterizzato da formazioni geologiche. Il tutto, ovviamente, in assoluta sicurezza. Infatti, prima di accedere ai Ponti si viene messi in sicurezza indossando imbrachi al fine di tutelare l’incolumità di coloro che affrontano questa singolare avventura.  Percorrendo il sentiero lungo la sponda del Fosso si supera la cappella votiva “Madonna delle Grazie” per giungere in 10 minuti alla partenza dell’impressionante “Ponte alla Luna”.  Attraverso una campata unica 300 metri e sospesi nel vuoto a 102 metri di altezza dal torrente sottostante, deambulando letteralmente in aria si arriva al rudere del “castello” che domina il paesino da un suggestivo punto panoramico. L’arrivo è una terrazza affacciata sul ponte, una sky-walk in vetro, che invita a riprendere realizzando il percorso affrontato”.Nelle immediate vicinanze, dagli antichi ruderi della rocca medievale, è disponibile un belvedere con binocolo ruotante, dal quale ammirare a 360 gradi il panorama delle montagne circostanti e di tutta la vallata. I visitatori che mediamente arrivano in questa bellissima località lucana si attestano tra i 25 e 30 mila. All’incirca il 50 per cento decide di fare una passeggiata su questo ponte.

Oreste Roberto Lanza

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