“A seguito di incontro svoltosi in data odierna tra la società Datacontact Srl, le oo. ss. e le Rsa aziendali, si è appreso che ci sono criticità al 1° APRILE p.v. non solo per i 390 lavoratori interessati dalla vertenza ad oggi nelle mani del Mise, ma anche per i restanti 900 dipendenti e collaboratori che continueranno a prestare servizio presso l’azienda”.
E’ quanto dichiarano il segretario provinciale dell’Ugl Matera Pino Giordano che unitamente al segretario di federazione provinciale terziario Brunella Filotico e le RSA Ugl, Vincenzo Clemente e Carmine Mele hanno preso parte all’incontro.
Per i sindacalisti, “la stessa società ha fatto presente le criticità economico/finanziarie che prossimamente graveranno su tutta la struttura ed inevitabilmente sui lavoratori. Siamo preoccupati, e ciò lo abbiamo sempre dichiarato, che tale trattativa doveva essere consumata in ambito locale coinvolgendo solo le Istituzioni, sigle sindacali provinciali e regionali. Ciò non è avvenuto ed oggi assistiamo a scelte non condivise e ambigue, in quanto la stessa Datacontact ha affermato che sia la Regione Basilicata, sia il Mise erano a conoscenza di un piano industriale alternativo presentato dalla stessa azienda che  coinvolgeva una terza società già fornitore di Telecom. Cosa grave, sottolineato nell’incontro di oggi, il mancato coinvolgimento delle organizzazioni territoriali sindacali. Il nostro auspicio – concludono i sindacalisti Ugl – è che dopo il prossimo incontro che si consumerà al Mise in data 23 marzo c.a., ci siano le condizioni di trattative sindacali per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e che la Regione Basilicata in questa vicenda mostri di essere più vicina alle realtà locali che si sentono ad oggi abbandonati”.
 

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