“Non cadere nella rete” è il progetto di prevenzione del cyber-bullismo e dei pericoli associati ad un uso improprio del web che i Consultori Familiari dell’ASP ambito territoriale di Venosa diretti dalla dr.ssa Battistina Pinto hanno realizzato con le Scuole Secondarie di primo grado dei Comuni di Rionero, Ripacandida, Barile, Rapolla, Lavello, dirette rispettivamente dai Prof. Tania Lacriola, Domenico Quadrale, Lucia Scuteri, in accordo con il corpo docente e i genitori. Il progetto è stato redatto dalle psicologhe consultoriali dott.ssa Angela Marmora e dott. Rossella Leopardi e sarà realizzato in collaborazione con le assistenti sociali Giulia Giuratrabochetti, Incoronata Mazzucca e Wanda Petagine. Per la realizzazione dei moduli formativi previsti verrà utilizzata la traccia di lavoro del programma “Teen Explorer” ideato dal servizio di Psicologia dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII di Bari. Tutte le attività sostenute dai vari attori saranno supportate da un corso di formazione sull’apprendimento cooperativo tenuto dalla dott.ssa Anna La Prova della ERICHSON.
L’Asp sensibile al fenomeno del Bullismo tramite i suoi servizi intende promuovere un approccio informato e consapevole sull’uso delle nuove tecnologie e della rete internet facendo maturare tra i giovani la consapevolezza dei rischi di sicurezza personale nei quali è possibile incorrere nel web.
Il progetto intende fornire, gli strumenti necessari per un utilizzo sicuro della rete internet allo scopo di promuovere stili di vita e condotte responsabili fra gli adolescenti al fine di contrastare i fenomeni del cyberbullismo e dell’adescamento on line. 
Esso è finalizzato a favorire relazioni orientate all’empatia e all’assertività. Tutti i soggetti coinvolti in esso dovranno aumentare la capacità di riflette sulle dinamiche relazionali di gruppo, di cogliere i segnali di disagio, di diventare agenti di cambiamento per perseguire l’obiettivo di stare bene a scuola, di stare bene in famiglia, di stare bene di fronte al proprio computer.
Il progetto è strutturato in vari moduli formativi e lavori di gruppo dove i diversi attori coinvolti nel progetto verranno così impegnati:  
I docenti parteciperanno alla realizzazione di unità didattiche relative alle tematiche previste; realizzazione del prodotto finale di comunicazione sociale insieme ai propri alunni; disseminazione presso altre classi dell’istituto. Inoltre gli insegnanti non immediatamente coinvolti nella realizzazione dei moduli sopra descritti contribuiranno alla realizzazione dei prodotti finali ciascuno con le proprie competenze, stabilendo i tempi necessari e l’utilizzo del materiale prescelto.
Gli alunni parteciperanno ai moduli formativi, alla realizzazione dei lavori finali (opuscoli, spot, cortometraggi, slogan, poster, fumetti, gadget…); impegno a diventare responsabili promotori di “buone prassi digitali”.
Le famiglie parteciperanno ad alcuni moduli formativi, agli eventi di sensibilizzazione organizzati dalla scuola e collaboreranno con i propri figli per la realizzazione del prodotto finale.
 

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