SENISE - A vederla sembra un’operazione di rimozione programmata, e magari pure ben fatta. Ma non è così. La ringhiera che giace a terra, per la lunghezza di una decina di metri, è caduta da sola, nel pomeriggio di oggi, staccandosi completamente dal muro e portandosi dietro anche il cordolo in cui è murata.
Nel corso del primo sopralluogo, i tecnici del comune non hanno potuto formulare una ipotesi chiara sulle cause del crollo, ma chi di solito frequenta il luogo giura che già nei giorni scorsi la lunga ringhiera dava segni di cedimento.
A parte la dinamica dell’accaduto, però, a creare sconcerto è il danno che il crollo avrebbe potuto creare se, malauguratamente, si fosse trovato a ridosso qualcuno. L’area sottostante la ringhiera, infatti, è spesso frequentata da persone, soprattutto bambini, dal momento che si trova in una zona centralissima del paese, oltre a rappresentare una sorta di cortile delle case popolari che la circondano, e un’area di parcheggio per piccoli mezzi, come dimostra il piccolo motocarro che si vede nella foto, praticamente impennatosi sotto il peso del materiale crollato.
Ciò che balza agli occhi è il fatto che quel cordolo di cemento che reggeva la lunga ringhiera non è stato mai, evidentemente, oggetto di lavori, come dimostra la vegetazione spontanea nata nelle intercapedini dello stesso, nonostante fosse stato costruito negli anni ’60, e nonostante i lavori di riqualificazione della piccola area realizzati alcuni decenni dopo.
Ora quello che tutti si chiedono è quando si faranno i lavori per rimettere le cose a posto, e quale attenzione si pone ai manufatti di un arredo urbano che in alcuni punti risale a oltre mezzo secolo fa.
 

Redazione

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