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Questione acqua nel metapontino: Policoro revoca l’ordinanza, ma resta vigile sul problema

 

L’ordinanza numero 5431 emessa in data 10 maggio scorso dal Comune di Policoro è stata revocata. L’ordinanza di revoca è il numero 5345 del 19 maggio 2018. Il provvedimento sindacale come è noto fu emesso e protocollato dal Sindaco Enrico Mascia dopo le note comunicazioni dell’Unita Sanitaria di Matera indicava ai Comuni del metapontino, Bernalda, Montescaglioso, Scanzano Jonico, Nova Siri e appunto Policoro, che i dati ottenuti dalle ultime analisi avevano evidenziato valori sopra la soglia prevista da legge. Limite di legge a 30 microgrammi al litro “Abbiamo provveduto – sottolinea il Sindaco Enrico Mascia-  a revocare l’ordinanza perché i valori sono rientrati sotto soglia precisamente a 28 mcg-L nel serbatoio di acinapura che è quello a valle del sistema di altri serbatoi. Quello principale che raccoglie gli altri serbatoi e che eroga tutta Policoro”. Un dato che arrivato in maniera rapida. “Il dato preciso – precisa il primo cittadino di Policoro Mascia- è stato ottenuto ieri alle 14,21 tramite email degli enti interessati. Poco dopo sono partiti le operazioni di spicheraggio e di cessate esigenze per le autobotti insieme con l’ordinanza di revoca pubblicata sul sito del Comune”. Un fenomeno che si è riproposto per la seconda volta. Siamo vicini al periodo estivo e i Sindaci appaiono preoccupati alla luce di alcune proposte fatte dagli enti interessati alla gestione della risorsa idrica. “Per scaramanzia – aggiunge Enrico Mascia – non dico che il problema è risolto perché, come non ho abbassato la guardia l’altra volta, infatti, dopo pochi giorni dalla cessata emergenza, ho fatto ripetere gli esami,altrettanto faremo questa volta. L’acquedotto lucano ha proposto delle soluzioni cosiddette strutturali come l’impiego dei carboni attivi come filtri oppure un impianto di sollevamento per pompare acqua con maggiore pressione in modo da contenere il sovradimensionamento della rete che è stato indicato come uno degli elementi della causa del problema”. Il Sindaco di Policoro come quelli delle aree circostanti appare molto arrabbiato. “Noi come tutti i miei colleghi del territorio – conclude Mascia- aspettiamo l’esito degli esposti presentati alla Procura della Repubblica. Vogliamo conoscere le responsabilità per questo problema che ha creato seri pregiudizi per l’inesattezza di numeri forniti dai due enti l’Acquedotto Lucano e poi l’Arpa ente controllore del primo. Si tenga presenta che la prima volta ho chiesto che venisse istituita una commissione d’inchiesta che è stata individuata e di cui fa parte UNIBAS, l’Osservatorio Epidemiologico e membri del dipartimento ambiente e salute. Questo come primo steep. Poi abbiamo fatto esposto denuncia. Il primo è stato appunto il Sindaco di Nova Siri”.

Oreste Roberto Lanza

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