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Policoro, il Comitato Mamme Libere chiede risposte imminenti sulla questione Trialometani

 

POLICORO – Sono giorni di trepidazione per il comitato “Mamme libere per la tutela dei figli” che chiede, a gran voce, delle risposte sulla situazione di emergenza relativa al caso Trialometani a Policoro e centri limitrofi. Un comitato cittadino che, ad oggi, conta circa 480 componenti con adesioni anche nei territori adiacenti. «Una situazione assurda! Desideriamo al più presto delle risposte – dicono le mamme del comitato che si riuniscono spesso per discutere e confrontarsi - vogliamo tutelare la salute dei nostri figli e dei cittadini!» In piazza Eraclea la nostra Redazione ha avuto un incontro con il gruppo che ha espresso tutto il suo disappunto su questa emergenza che persiste ormai da diversi mesi. «Stiamo vivendo una situazione angosciosa – dicono – non possiamo usare l’acqua nelle nostre case perché ancora non sappiamo realmente se possiamo farlo. Siamo costrette a comprare acqua minerale in grande quantità nei supermercati per bere, cucinare e per l’igiene nostra e dei nostri figli, perché l'inalazione ed il contatto con l’acqua calda comporta seri rischi. Chi di noi vive il dramma della disoccupazione, non può permettersi l'acquisto di acqua confezionata in eterno e quindi alcune volte, quando possibile, si risolve il problema andando a rifornirsi nelle fontane dei paesi vicini». Nel frattempo il 20 giugno scorso sono stati commissionati, ad un laboratorio privato, esami in due campioni prelevati proprio a Policoro in due utenze domestiche in via Fellini e in via Lido. Campioni dove i TMHs sono risultati a 38,7 mcg/l in uno e 41,3 mcg/l nell’altro. Ricordiamo che il limite massimo non deve superare i 30 mcg/l. «Siamo davvero molto preoccupate – ribadiscono le mamme – abbiamo chiesto più volte un incontro pubblico, per dibattere l’argomento, dove sono stati interpellati Comune, Acquedotto Lucano, Arpab e Asm, ma fino ad ora non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Ma non ci fermeremo! Continueremo sulla nostra strada per salvaguardare la nostra salute e tornare alla normalità. La nostra Amministrazione comunale, con il Sindaco a capo, raccolga gli inviti del Dott. Agostino Di Ciaula (Presidente del Comitato scientifico dell'Isde, nonché referente per la Regione Puglia dell’associazione medici per l’ambiente) per l’avvio del monitoraggio giornaliero con risultati immediati, con pubblicazione della composizione analitica dei diversi THM e valutazione epidemiologica. Pretendiamo inoltre le scuse di quanti, nella giunta, ci hanno derise e giudicate “isteriche” ed “allarmiste”. Sindaco e Giunta - concludono le componenti del comitato - agiscano immediatamente affinché tutto torni al più presto nella normalità».

Di seguito la nota integrale del Comitato inviata al sindaco di Policoro:

Il comitato “Mamme libere per la tutela dei figli”, dopo essere venute a conoscenza della risposta alla sua sollecitazione al dottor Di Ciaula, Presidente Comitato Scientifico ISDE, riguardo alle concentrazioni di THM in acqua potabile nei comuni della fascia jonica. Premesso che avevamo proposto delle soluzioni, per avere risposte, sulle cause dell’integrità e purezza dell’acqua potabile ad uso umano, per caso,veniamo a conoscenza, della suddetta dichiarazione del Dr. Di Ciaula, dove confermale nostre preoccupazioni, sminuendo l’ISS e tutte le rassicurazioni che le hanno dato, durante questo periodo di criticità. Ritenuto che lei, signor sindaco, ci ha fatto credere che era intenzionato a ricevere suggerimenti, purché ci potessimo tranquillizzare e rassicurare, ma dal momento in cui ha ricevuto la smentita, ha preferito tacere, e sminuire ancora una volta il grave problema che ci affligge. Una volta per tutte le ricordiamo che “Il sindaco è il responsabile della condizione di salute della sua popolazione del suo territorio e il consiglio comunale condivide questa responsabilità. Con la presente chiediamo:

• Un monitoraggio giornaliero (come le suggerisce anche il Dr. Ciaula), con risultati immediati e pubblici dei THM.

• La pubblicazione,in tutte le analisi che si effettueranno in futuro, della composizione analitica dei diversi THMe non solo la concentrazione totale degli stessi.

• Valutazione epidemiologica (per una valutazione adeguata del rischio sanitario)

• Pretendiamo le scuse, di coloro, che fanno parte della sua giunta comunale, che ci hanno deriso e giudicate “isteriche”, “allarmiste” e tanto altro.

• Il sig. Sindaco e la giunta, agiscano immediatamente per tutelare la salute dei cittadini, (visti i risultati pubblicati direcente dall’associazione  “Cova contro” dopo i prelievi effettuati privatamente) dove ancora oggi i THM non risultano nella norma, e quindi consapevolmente ci ha esposti tutti nuovamente a contaminazione, sottovalutando per l’ennesima volta la pericolosità del caso. Cosa ancor più grave, che sapeva degli avvertimenti del Dr. Ciaula, e non ha ritenuto giusto informare la comunità di questi pericoli, se dovessimo notare ancora “indifferenza”ci riserviamo di ricorrere alle dovute cautele del caso.

• Incontro pubblico con dirigenti e responsabili: ARPAB, ASM e AqL.

Claudio Sole

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