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Chiaromonte, grande successo popolare per il museo archeoantropologico

Un contenitore culturale attivo e partecipato. A pochi mesi dall’inaugurazione, avvenuta il 4 agosto scorso, il museo archeoantropologico “Lodovico Nicola di Giura” di Chiaromonte, chiude in positivo il 2017. Grazie ad un progetto di valorizzazione e fruizione del patrimonio intrinseco, promosso dall’amministrazione comunale e finanziato dal Parco Nazionale del Pollino, nel corso delle festività natalizie sono state attivate una serie d’aperture straordinarie con disponibilità di visite guidate del museo, già regolarmente aperto dal lunedì al venerdì grazie al supporto logistico dei giovani del RDI e del servizio civile nazionale, quattro laboratori d’archeologia didattico-sperimentale e una conferenza scientifico-divulgativo sul tema “Epifania fra storie, miti e tradizioni”. Le attività sono state coordinate dall’archeologa Ada Preite, responsabile del museo, curate dall’archeologo Antonio Affuso e dal professor Vito Antonio Baglivo e dalle archeologhe Maria Domenica Pasquino e Giusy Crupi. Le attività d’archeologia didattico-sperimentale, partite il 28 dicembre con i laboratori su “Le attività quotidiane dell’uomo preistorico” , hanno registrato una numerosa partecipazione di pubblico, costituito sia da chiaromontesi, sia da famiglie dei centri limitrofi, sia da turisti. Ai primi laboratori, che hanno visto un coinvolgimento attivo dei partecipanti nelle attività di scheggiatura della pietra, lavorazione delle pelli, intreccio delle fibre naturali e utilizzo del trapano preistorico, sono seguiti quelli del 29 dicembre su “Demetra, Dea della natura, e l’Area sacra di Chiaromonte”, curati da Maria Domenica Pasquino e Giusy Crupi, improntati sul racconto del mito di Demetra attraverso la pratica dello storytelling e successivo laboratorio didattico. Le attività pratico-manipolative, rivolte soprattutto ai più giovani, si sono concluse il 4 gennaio con i laboratori su “Argilla preistorica: i primi vasi modellati e decorati dall’uomo”. Ultimo laboratorio è stato quello su “Scavare per scoprire. La simulazione dello scavo archeologico”, con le simulazioni dello scavo archeostratigrafico e dell’archeorilievo. Nella conferenza sul tema “Epifania fra storie, miti e tradizioni” del 6 gennaio a cura di Antonio Affuso e Ada Preite, sono stati sviluppati argomenti relativi alle origini antichissime delle tradizioni sull’Epifania e a quanto ancor oggi sopravvive in diverse realtà italiane che rinnovano ogni anno, riti e consuetudini. Gli organizzatori delle attività evidenziano l’importanza degli eventi culturali come quelli svolti nel museo di Chiaromonte, sia per la ricaduta educativa sugli studenti partecipanti alle attività laboratoriali, sia per il rafforzamento del senso identitario presso le comunità locali e non solo, che hanno potuto vivere gli spazi museali in maniera innovativa e coinvolgente.

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Editoriale

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Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

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