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La Summer School in Mediazione interculturale fa tappa a Sant’Arcangelo

SANT’ARCANGELO – “Democrazia, inclusione e pace nel Mediterraneo” è il  tema scelto per l'edizione di quest'anno della “International Summer School” in Mediazione interculturale, promossa dall’Istituto Internazionale Jacques Maritain e Centro Studi e Ricerche di Pedagogia Sociale – Istituto Nazionale Jacques Maritain di Potenza, in collaborazione con l’Ateneo lucano, con l’Università degli Studi di Salerno, Cassino, Roma Tre, Tor Vergata, la Pontificia Università dell’Italia Meridionale, l’Istituto Teologico di Basilicata e la Fondazione “Città della Pace per i Bambini in Basilicata”. La Summer School sarà inaugurata il prossimo lunedì, 29 agosto, nella Biblioteca Centrale dell'Università degli Studi della Basilicata, in via N. Sauro, a Potenza, alle ore 16.30. Quest’anno si vuole proporre una riflessione dal punto di vista etico, storico, religioso e politico sul rapporto tra dialogo e pace, in un contesto, quello mediterraneo, che oggi rappresenta un laboratorio diffuso dove sperimentare pratiche di democrazia. Tra gli obiettivi della scuola, anche quello di promuovere «la visione di un’Europa nuova, vista dal Sud del vecchio continente – come sottolineano gli organizzatori – e non dal Nord, come avviene di solito, con l’Italia candidata a svolgere il ruolo di Paese capofila di un' Unione diversa e maggiormente inclusiva». «Siamo, tutti noi cittadini in un’epoca contraddistinta da intolleranza e tensioni interculturali crescenti – aggiungono gli organizzatori - che, accentuando divisioni tra comunità e Paesi, stanno gradualmente e costantemente mettendo a rischio la pace e la stabilità a livello mondiale. Promuovere il dialogo e la pedagogia dell'incontro e dell'accoglienza reciproca significa impegnarsi per costruire ponti fra tutti gli uomini. Il dialogo tra persone appartenenti a fedi e culture diverse non è una semplice possibilità o un dovere - spiegano - ma una condizione esistenziale, perché l'uomo non è un essere autosufficiente, ma una persona. Nessun essere umano potrebbe esistere o sarebbe tale senza le relazioni con l'altro. Il Mediterraneo è sicuramente uno dei luoghi più ricchi di relazioni umane, di scambi, incontri e contaminazioni. In particolare, però, l'attualità ci induce a riflettere sul Mediterraneo come luogo di pace e a pensarlo, al contempo, come luogo della differenza e parzialità, dell'alterità e unicità. La scuola intende porsi come un laboratorio civile per studenti universitari, dottorandi, dottori di ricerca e ricercatori delle Università nazionali e internazionali, un'occasione per formarsi al tema della tutela dei diritti umani, dell'accoglienza della diversità in tutte le sue forme, del contrasto alle discriminazioni determinate da situazioni di fragilità o di minoranza». La Summer School si svolgerà fino al 2 settembre. Parteciperanno anche studenti e docenti americani della Westfield State University, Massachusetts, alle diverse giornate di studio articolate in incontri e dibattiti anche a Sant'Arcangelo, a Matera, e a Salerno, alla presenza di docenti, esperti della materia e amministratori. Per il 30 agosto infatti è fissata la tappa a Sant’Arcangelo, un simposio sugli aspetti e le problematiche dell’inclusione, a partire dalle ore 10, presso il Monastero di Santa Maria di Orsoleo. Presiederà i lavori la professoressa Erika Marcantonio del Centro Studi Jacques Maritain di Potenza. Dopo i saluti istituzionali del primo cittadino di Sant’Arcangelo, Vincenzo Parisi, del Direttore della Fondazione “Città della Pace per i bambini in Basilicata” Valerio Giambersio e del Presidente Arci della Regione Basilicata Ottorino Arbia, relazioneranno sul tema la prof.ssa Giuseppina De Simone della Potificia Università dell’Italia Meridionale (Napoli), Fortunato Maria Cacciatore dell’Università degli Studi delle Calabrie e il professor Marco Cassuto Morselli, vicepresidente Amicizia Ebraico- Cristiana. Si proseguirà alle ore 11,30 con gli interventi della prof.ssa Annalisa Percoco della Fondazione Eni Enrico Mattei, della prof.ssa Raffaella Cantore dell’Università degli studi della Basilicata e del direttore dell’Istituto Tevere di Roma, Mustafa Cenap Aydin. I lavori riprenderanno subito dopo la pausa pranzo, a partire dalle ore  15.30, con gli interventi del Presidente di "Europa progresso" Maria Teresa Ferraris,della prof.ssa Anna Trono dell’Università del Salento e del Sindaco del Comune di Briga (NO) Chiara Barbieri.

Valeria Gennaro

 

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