Mille corone di rosario e una rosa d’oro. Senise ha risposto con la devozione di sempre alla visita della sacra immagine della Madonna di Viggiano, in peregrinatio per le comunità lucane e campane in occasione dei 120 anni dall’incoronazione a regina della Basilicata. Una lunga scia di preghiere intrecciate dai fedeli ha accompagnato la tappa del cammino mariano dal 10 al 14 ottobre scorso nella comunità senisese, insieme a un lungo e costante pellegrinaggio presso la chiesa di San Francesco, dov’è stata custodita la statua della Madonna Nera lucana. Terminata la peregrinatio, oggi la sacra immagine farà ritorno a Viggiano dov’è prevista la presenza delle stesse comunità che ne hanno ricevuto la visita. Tra i molti fedeli che accoreranno all’evento  sarà presenta anche una nutrita schiera di fedeli di Senise che porteranno in dono una rosa d’oro, commissionata dalla parrocchia di Senise e dal parroco don Pino Marino agli artigiani delle botteghe vaticane. “Abbiamo voluto offrire una rosa d’oro in segno di gratitudine alla Madonna di Viggiano –ci spiega don Pino- perché è il simbolo che il Papa reca solitamente in dono quando si reca in visita ai santuari mariani”. Alla comunità di Senise, invece, resterà una statua della Madonna del sacro Monte di piccole dimensioni, donata dal santuario alle parrocchie visitate dalla peregrinatio, e una targa a perenne ricordo che sarà collocata nel quartiere che della Madonna di Viggiano porta il nome. “Questo grande evento religioso –ha concluso don Pino- rinsalda ulteriormente il legame tra Senise e la Vergine di Viggiano e, soprattutto, rafforza la devozione dei giovani nei confronti della Madre di Dio”.

Francesco Addolorato

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