L'emergenza neve è finita ma le vette del Parco dell'Appennino Lucano sono ancora coperte da una consistente coltre di manto bianco. Se questo scenario può apparire bello da vedere e adatto a far lavorare a pieno le piste da sci, rimane comunque ancora in questi giorni elemento di forte criticità, soprattutto per gli animali che vivono allo stato brado o al pascolo. Nei giorni scorsi, sulle pendici del Monte Raparo, a circa mille e 200 metri di altezza, una mandria di circa 15 cavalli era rimasta bloccata e gli allevatori impossibilitati a soccorrerla. Nella difficile situazione di

sopravvivenza degli animali, che a causa del manto nevoso non erano più in grado di alimentarsi, gli allevatori si sono rivolti all'Ente Parco che ha immediatamente investito del problema il Centro di Coordinamento Territoriale del Corpo Forestale dello Stato. Grazie all'intervento della Prefettura di Potenza è stato così reso possibile l'impiego di un velivolo con a bordo del fieno destinato ai cavalli in pericolo, che ha sorvolato la zona interessata e ha lanciato il cibo nell'area in cui gli stessi erano stati individuati.
Per l'intervento, che permette la sopravvivenza degli animali, gli allevatori hanno ritenuto di inviare una nota di ringraziamento al commissario dell'Ente Domenico Totaro e al Corpo Forestale dello Stato.



0
0
0
s2sdefault