È stato presentato questa mattina, nella sala Verrastro della Giunta Regionale, il pacchetto dei nuovi strumenti di comunicazione del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Alla conferenza stampa di lancio dei nuovi prodotti di promozione del territorio, sono intervenuti il presidente dell’Ente Parco Domenico Totaro, il presidente della Regione Vito De Filippo, il dott. Schiavone dell’Apt e Antonio Nicoletti di Legambiente. Un documentario promozionale sull’area protetta, dal titolo “Discovering the Park”,  il primo eBook completo del Parco, che porta il significativo titolo “Il Parco che non ti aspetti”, e soprattutto il portale turistico www.invacanzaneiparchi.it, realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale della Sila e con Legambiente. Sono questi i prodotti che segnano il nuovo step della comunicazione del Parco Appennino Lucano dei quali la stampa ha avuto la possibilità di visionare piccole anteprime nel corso del’incontro. Ad illustrare il funzionamento, le potenzialità e le diverse opzioni di navigazione del portale è stato il responsabile della comunicazione della Ised, società che ne ha curato la realizzazione, Guido Lucarelli, che ha mostrato in presa diretta i meccanismi attraverso i quali il nuovo portale aiuterà gli operatori turistici a mettere in rete i propri prodotti, grazie alla possibilità per il visitatore di costruire itinerari propri. Anche del video promozionale è stato proiettato un breve trailer, che ha dato l’idea del rigore scientifico e della qualità tecnica del prodotto. “Il nostro giovane Parco ha bisogno di visibilità e di posizionamento nel panorama affollato e competitivo dei nuovi mezzi di comunicazione”. È quanto ha affermato nel suo intervento il presidente Totaro che ha ringraziato, nella persona del presidente De Filippo, la Regione Basilicata “per l’attenzione che riserva al Parco e per la disponibilità a collaborare nei diversi progetti che l’Ente mette in campo, sia a livello di promozione che di attività di educazione ambientale”. In merito al portale Totaro ha sottolineato come esso si ponga “come ausilio agli operatori turistici del Parco in modo da raccogliere l’offerta di natura, cultura, arte e paesaggio di cui l’area protetta è ricca, e posizionarla in modo qualificato e competitivo sui mercati turistici, offrendo strumenti innovativi, come il libro digitale, che rendono in modo accattivante e rigoroso il grande patrimonio di biodiversità che è presente nell’area protetta”. Una particolare attenzione da parte del presidente è andata agli operatori privati che, “in una congiuntura economica particolarmente difficile come quella attuale, accettano la sfida quotidiana di puntare sulle ricchezze più durature e meno note della nostra regione. Questi strumenti, e in particolare il portale web, hanno lo scopo di immettere questo patrimonio in un circuito di più ampio respiro, come anche testimonia la collaborazione strategica con il Parco Nazionale della Sila”.