Il Comitato “Per Sant’Arcangelo” chiede con forza la sospensione di qualsiasi iniziativa per l’ampliamento della discarica di località Frontoni a ridosso della statale che collega il centro abitato. La previsione è quella di smaltire ulteriori 150mila mc di rifiuti, un numero considerevole, che andrebbe così ad aumentare sensibilmente l’attuale capienza. Intanto è pronta la reazione del Comitato che ha iniziato una raccolta di firme, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per “garantire il diritto alla salute dei residenti, non escludendo eventuali azioni legali d’intesa con altre associazioni“. La richiesta di VIA non convince il Comitato, per il fatto che non avrebbe tenuto conto della vicinanza della discarica con l’invaso di Monte Cotugno le cui acque servono l’agricoltura e le civili abitazioni e del rischio idrogeologico. Preoccupa i cittadini riuniti in Comitato la nuova capienza che rischia di favorire gli interessi economici per pochi, svantaggiando i legittimi interessi dei cittadini e degli agricoltori. Una quantità smisurata di rifiuti da smaltire – ribadiscono dal comitato – che mira a servire l’intero territorio della provincia di Potenza mettendo a rischio l’ambiente e la salute. In passato – lo ricordiamo – si sono poi già verificati problemi di inquinamento che hanno messo a rischio la qualità dei corpi idrici superficiali, mentre nulla viene fatto per incrementare la raccolta differenziata che potrebbe ridurre drasticamente l’uso delle discariche. Forte è anche l’interessamento su questa vicenda da parte dell’Ola (Organizzazione Lucana Ambientalista).