“I primi sei mesi di attività sono stati utilizzati dalla Giunta Pittella solo ed esclusivamente per rincorrere emergenze. Al di là di spot mediatici, che ricalcano lo stile renziano delle slide e dei messaggi promo-pubblicitari, non c’è segnale di quella svolta tanto propagandata. La stessa manovra finanziaria di Assestamento di bilancio ricalca questo metodo con misure tampone e l’ennesimo rinvio del pacchetto di riforme secondo la continuità nella responsabilità del “non fare”. E’ il giudizio politico che il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Michele Napoli ha dato oggi in un incontro con i giornalisti.
Nel merito dell’Assestamento di Bilancio, Napoli ha rivendicato due successi politici del suo gruppo: l’istituzione della stazione unica appaltante e il ruolo di Basilicata Sviluppo come società finanziaria. “Nel primo caso – ha detto – si tratta di una proposta contenuta in un mio emendamento presentato all’Assestamento di bilancio 2011 allora bocciato dalla Giunta De Filippo e dalla maggioranza di centrosinistra. La proposta consentira', come è già accaduto per le Regioni Lombardia e Toscana, di risparmiare risorse considerevoli. Quanto a Sviluppo Basilicata, nella veste di Societa' Finanziaria regionale sull'esempio di Finlombarda, la stessa dovrebbe essere lo strumento per finanziare interventi finalizzati allo sviluppo, alla ricerca e alla innovazione, evitando l’iscrizione delle risorse necessarie nel bilancio regionale così aggirando i vincoli imposti dal Patto di Stabilità che non ne avrebbe consentito l'utilizzo. Questa soluzione può garantirci la possibilità di spendere le royalties senza dover attendere il parere del Governo, e successivamente della Corte Costituzionale, sul ddl predisposto dalla Giunta. Una spesa – ha spiegato ancora Napoli – che però non può andare nella direzione voluta da Pittella e dal centrosinistra, vale a dire per alimentare il fondo destinato all’introduzione del Reddito di Inserimento, che per noi è sicuramente un importante misura di welfare per la tutela dei meno fortunati. Questo fondo va alimentato dalla misura dell’incremento dell’addizionale Irpef su fasce di reddito medio-alte per perseguire la strategia, pure sostenuta a parole da Pittella, di “togliere ai ricchi per dare ai poveri” perché le royalties vanno indirizzate allo sviluppo, alla crescita economica, alle piccole e medie imprese”.
Il capogruppo di Forza Italia inoltre ha preso le distanze dal provvedimento di partecipazione alla società Consorzio Aeroporto di Salerno illustrandone le motivazioni: “intanto non si può affrontare una questione nevralgica per il futuro della nostra regione, qual è quella delle infrastrutture, attraverso un articolo nella legge di Assestamento ed ho chiesto una seduta specifica del Consiglio. In secondo luogo non si deve sottovalutare la pesante situazione debitoria della società consortile di Salerno per la scarsissima utenza dovuta a due soli voli al giorno”.
Napoli infine ha detto che “la soluzione che si è aperta per la Siderpotenza con la ripresa produttiva conferma la validità della posizione assunta da Forza Italia sin dall’inizio: l’obiettivo di tutela della salubrità ambientale e della salute dei cittadini, contestualmente alla tutela del diritto al lavoro e alla lbera impresa può essere perseguito attraverso una lucida strategia senza lasciarsi prendere dall’emozionalità del caso”.