Si è conclusa l’esperienza dei 6 chirurghi e dei 2 anestesisti presso la UOC di Chirurgia dell’Ospedale di Villa D’Agri. I medici hanno partecipato al Workshop teorico-pratico “La Sleeve Gastrectomy Laparascopica: principi di tecnica e sutura” che l’Azienda Sanitaria di Potenza ha organizzato lo scorso 13-14 giugno 2016 al P.O. di Villa D’Agri attraverso l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Chirurgia Bariatrica (Responsabile dott. Nicola Perrotta) e il Dipartimento Funzionale delle Acuzie Chirurgiche ASP (Direttore Dott. Domenico Loffredo).
“L’equipe chirurgica di quest’Ospedale – ha commentato il dott. Domenico Loffredo- ha avuto il piacere e l’orgoglio di ospitare sei chirurghi e due Anestesisti provenienti da Ospedali della vicina Campania. Tra i partecipanti spiccano i nomi di alcuni Professionisti molto noti e rappresentativi della realtà ospedaliera partenopea. Gli interventi chirurgici sono stati eseguiti dal dott. Nicola Perrotta, come primo operatore, coadiuvato dal dott. Vincenzo Guarino. L’anestesia è stata effettuata dal dott. Giovanni Gargiulo e coordinata dal Responsabile di Anestesia e Rianimazione dott. Nicola Scaccuto. Come sempre altamente professionale, preciso, impeccabile e perfettamente coordinato il gruppo infermieristico di sala operatoria, che da anni opera con estrema competenza in questo settore particolare della Chirurgia, come in altri”. La sleeve gastrectomy laparoscopica è una procedura di chirurgia laparoscopica avanzata, eseguita su pazienti difficili e “a rischio” come quelli affetti da gravi forme di obesità, prevede l’asportazione per via mini-invasiva (5 piccole incisioni) di circa il 90% dello stomaco.
“Questo corso teorico-pratico -ha sottolineato il Direttore dell’UOC di Chirurgia- è il completamento di una programmazione nata nel Febbraio 2008 e che ha portato risultati sempre crescenti. Non è di tutti i giorni leggere negli occhi e comprendere dai commenti di illustri Colleghi, l’estremo compiacimento per la constatazione della presenza di un gruppo così affiatato e fortemente motivato, in una realtà ospedaliera degna di una grossa città. La valenza di questa iniziativa - continua il dott. Loffredo-ci sembra ancora maggiore perché fermamente voluta e portata a termine proprio in un momento così farraginoso per la Sanità italiana ed è una ulteriore conferma che la migliore risposta alla crisi è praticare e diffondere la cultura. Un grazie sentito alla Direzione strategica dell’ASP per il continuo sostegno al nostro impegno”.

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