"Il nostro primo pensiero deve sempre essere rivolto ai nostri i bambini, la nostra futura classe dirigente. La scuola deve essere per loro la palestra da cui partire per costruire un futuro radioso. Le recenti drammatiche immagini del terremoto ci riconducono però alla impellente necessità di mettere in sicurezza gli edifici scolastici". Sono parole del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella espresse qualche giorno fa in occasione della cerimonia di consegna della nuova scuola dell’infanzia De Amicis a Pignola. Eppure all’incirca più di un anno fa si parlava di programmazione triennale degli interventi di edilizia scolastica approvato con decreto del 29 maggio 2015 con cui a livello nazionale erano stati presentati oltre 6251 progetti per un fabbisogno di circa 3,7 miliardi di euro. La Basilicata rientrava tra le prime dieci regioni che avrebbero ricevuto i fondi necessari per interventi straordinari per la riqualificazione del patrimonio scolastico. Danaro previsto per interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientismo energeticodi variescuole. Addirittura le indicazioni di spese riguardavano la costruzione di nuovi edifici e la realizzazione di palestre. Al bando triennale 2015/2017, pubblicato sul B.U.R. il 10 marzo 2015, si erano candidati al finanziamento 72 comuni. Per la provincia di Potenza ben 47 e per quella di Matera 25.Importo richiesto non poteva superare i 700.000euro. Candidati al finanziamento anche le amministrazioni provinciali. Quella di Potenza con 3 interventi mentre la provincia di Matera appena 2.Nel caso delle Provincie l’importo massimo non poteva superare i 1.200.000 euro. Si diceva anche che con la prima annualità del piano, in Basilicata potevano essere,finanziati i primi 24 progetti rientranti nella graduatoria regionale , per un totale complessivo di 14.633.588.00 .Il decreto firmato dal Ministero dell’economia e delle finanze on il Ministero dell’Istruzione , Università e Ricerca e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti , autorizzava le regioni e stipulare mutui di durate trentennale con la Banca Europea per gli investimenti e la Cassa depositi e Prestiti, con oneri di ammortamento a carico dello Stato.Alla data odierna,qual è lo stato dell’arte? Quali i Comuni che hanno beneficiato dei finanziamenti? I progetti redatti sono stati cantierizzati e realizzati? Si tenga anche presente che nel 2014 la Basilicata  beneficiò di 2,6 milioni di euro. La provincia di Potenza fu investita di 1,9 milioni di euro per interventi su 488 plessi scolastici. Per Matera gli interventi previsti ammontavano a 771 mila euro per intervenire su 198 plessi.

Oreste Roberto lanza

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