Olga Dattilo è il nuovo Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Potenza eletta all’unanimità e per acclamazione.Napoletana di origine, iscritta all’Albo degli Avvocati dal gennaio del 1997, Cassazionista dal marzo del 2009. Ha ricoperto nell’Ordine l’incarico di tesoriere per due volte dal 2010, nel 2015 è stata eletta vicepresidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Potenza. Civilista e penalista ma con maggiori attenzioni su questioni riguardanti il diritto di famiglia. Due studi legali: Tramutola e Viggiano entrambi in provincia di Potenza. Dopo le recenti dimissioni dell’avvocato Giampaolo Brienza, entrato a far parte del Consiglio Nazionale Forense, l’organo degli avvocati di Potenza ha nominato, fino alle prossime elezioni, la prima donna in Lucania alla presidenza dell’organo forense potentino. Donna energica, fattiva e di poche parole, analisi e sintesi ben consolidate nell’esprimere concetti e opinioni. Voce e occhi sono di quelle donne che non vogliono perdere tempo. Come si dice in Lucania: fatti e poche parole.Un elezioni di grande stimolo e soddisfazione “La nomina a Presidente degli avvocati – sottolinea Olga Dattilo, neo Presidente, raggiunta telefonicamente dalla nostra redazione- richiede un notevole impegno soprattutto in questo momento difficile e complicato per la stessa avvocatura. Certo il mio impegno è rivolto a una crescita e miglioramento di tutti, soprattutto far crescere tante donne che meriterebbero posizioni di riguardo. Ricordo a me stessa che quando iniziai la vita dell’avvocatura eravamo due donne. Attualmente siamo cinque, comunque un numero esiguo”. Un cambiamento indirizzato a dare maggiore spazio alle donne. “Spero – continua Olga Dattilo- in un vero cambiamento che faccia crescere le tante donne meritevoli non soltanto nel consiglio dell’Ordine, ma in tutti gli organi di rappresentanza e similari”. Obiettivo, un cambiamento culturale che spiri anche all’interno dell’ordine forense potentino. “Certo – aggiunge Olga Dattilo - un cambiamento culturale che dia un giusto spazio a donne capaci.Purtroppo va detto anche,da parte delle donne,c’è un rifiuto ad occupare posizioni di vertice e di responsabilità. Probabilmente perché non si condividono stili di leadership competitivo insieme con problemi legati alla famiglia dove la donna è direttamente chiamata a svolgere compiti gravosi rispetto all’uomo”. Al momento più che una svolta appare un indirizzo preciso che l’avvocatura potentina vuole seguire nei prossimi anni. Un segnale per tutte le donne che lottano per l’evoluzione e l’affermazione delle pari opportunità.Due, le date importanti sempre da ricordare: il 1929 l’ammissione delle donne all’avvocatura ed il 1963 per la loro ammissione alla magistratura. L’auspicio per le prossime elezioni potrebbe essere quello di una donna a guidare l’Ordine degli Avvocati di Potenza, in forza di una rivoluzione culturale in grado di affermare la reciprocità nella differenza. Così facendo dovremmo annotare una terza data: quella dell’elezione a Presidente dell’Ordine di Potenza di Olga Dattilo da parte di tutti gli iscritti. Potrebbe essere un giorno nuovo per la Lucania e probabilmente per l’intero Ordine forense di Potenza.

Oreste Roberto Lanza


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