A Maratea sventola ancora la Bandiera Blu

 

Alla perla del Tirreno riconoscimento attribuito per la 23esima volta

Maratea ancora bandiera blu. Domani 3 maggio, a Roma, alla conferenza di presentazione delle Bandiere Blu attribuite dalla Fee,Foundation for enviromental education, (Fondazione per l'Educazione Ambientale) verranno presentate ufficialmente le bandiere blu del 2019. Il mare di Maratea continua ad essere blu e incontaminato. Un riconoscimento che si rinnova da oltre venti anni, che si conferma anche per l’edizione del 2019. “La perla del Tirreno", lo sbocco sul Tirreno della provincia di Potenza, potrà sventolare ancora una volta la Bandiera Blu, sinonimo di qualità ambientale. Un riconoscimento che avviene secondo procedure piuttosto stringenti, che seguono il protocollo Uni-En ISO 9001-2008. Le località vengono prima selezionate da una giuria internazionale e poi da una nazionale; fase in cui con la Fee, Fondazione per l'Educazione Ambientale,collaborano numerosi enti, dal ministero dell’Ambiente a quello della Cultura e del turismo, passando per il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ispra, il Laboratorio di oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia, il Consiglio nazionale dei chimici e l’Anci. Piena soddisfazione per il sindaco di Maratea Domenico Cipolla."Grazie alla sua politica attenta- ha sottolineato Domenico Cipolla, primo cittadino marateota - al territorio ed alle sue acque, Maratea, si fregia ancora una volta di questo riconoscimento internazionale". Va ricordato che la bandiera blu viene consegnata per due meriti: “bandiera blu delle spiagge” che certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi e“Bandiera blu degli approdi turistici” assicurala pulizia delle acque adiacenti ai porti e l’assenza di scarichi fognari

Oreste Roberto Lanza