La Basilicata è la prima regione italiana a realizzare, in tutti i suoi presidi sanitari, un progetto per facilitare la relazione fra i non udenti e il personale medico grazie al servizio di video-interpretariato professionale in lingua dei segni italiana (LIS). Al via il progetto lucano che rende accessibile in tutte le strutture socio-sanitarie della Regione Basilicata la comunicazione tra pazienti sordi e personale medico grazie al servizio di video-interpretariato professionale in lingua dei segni italiana (LIS). Per la prima volta una Regione italiana garantisce su tutte le strutture socio-sanitarie pubbliche del suo territorio questo innovativo servizio, offrendo la possibilità a tutti i cittadini sordi lucani di comunicare in modo completo e professionale con il personale medico ed amministrativo delle strutture socio-sanitarie. Il progetto verrà illustrato nel corso di una conferenza stampa convocata per lunedì 29 maggio, alle ore 10.30, nella sala Verrastro. Parteciperanno: il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, l’assessore alla Salute Flavia Franconi con il Direttore Generale del Dipartimento Donato Pafundi, il Consigliere Regionale, Michele Napoli, i Direttori Generale di Asm Matera Pietro Quinto, Asp Giovanni Bochicchio, Azienda ospedaliera “San Carlo” Rocco Maglietta, Crob Giuseppe Cugno,  il Presidente Veasyt srl, Enrico Capiozzo, e il Responsabile Progetto Basilicata, Rocco Roma.