POTENZA - La conferenza stampa tenutasi stamattina a Potenza sul caso di violenza sulla bambina registrato a Senise, ha dato purtroppo conferma  della notizia che era circolata sugli organi di informazione nelle ore scorse. L’accusa per l’uomo di 44 anni, del luogo, e quella di violenza sessuale su minore al di sotto dei 10 anni. Un’accusa grave e infamante se si considera che i particolari rivelati dal capitano Davide Palmigiani, a capo del comando dei Carabinieri di Senise, fanno luce su una situazione di violenza perpetrata ai danni della piccola, di soli 5 anni, per più volte. Secondo la ricostruzione è stata la mamma della piccola a indispettirsi a causa dell’atteggiamento della figlia, taciturna ed evidentemente triste. Essendo riuscita a strappare la drammatica confidenza, la donna ha sottoposto la bambina a viste mediche dalle quali è emersa l’amara verità. La successiva visita psicopatologica sulla bambina, a seguito della segnalazione dell’ospedale di Chiaromonte, rivelava seri e palesi segni di ripetuta violenza sessuale. E così, dopo aver condotto indagini sugli indizi di colpevolezza dell’indagato, è scattato il fermo martedì pomeriggio, essendo stati rilevati dall’autorità giudiziaria sia il pericolo di fuga che quello di inquinamento delle prone. Stamattina, poi, dal Gip di Lagonegro Anna Grillo, è arrivata la conferma del fermo per l’uomo che risultava finora incensurato. Le violenze sarebbero avvenute nell’abitazione dell’uomo. Ancora una volta, dunque, l’orco si materializza tra le mura domestiche come, purtroppo, succede ormai troppo spesso.

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