altSANT'ARCANGELO – Continuano i disagi alle poste di corso Umberto I. E' chiara l'inadeguatezza operativa di un ufficio postale, costretto per mancanza di personale, a funzionare solo di mattina, con soli due operatori e senza il sistema eliminacode. I moltissimi anziani presenti nel centro storico si vedono costretti ad effettuare estenuanti code, che a volte si concludono anche senza il disbrigo delle necessarie pratiche, a causa di continui blackout del sistema informatico e per mancanza del tempo necessario richiesto.

 

I malumori interessano tutti e aumentano soprattutto nei giorni di pagamento delle pensioni, quando l'utenza è maggiorata al pari della mole di lavoro che deve essere fronteggiata dagli addetti agli sportelli. Anche i passanti scuotono il capo alla solita vista di decine di persone che assediano gli sportelli, e che continuano ad accumularsi, esterno compreso. Molta gente arriva davanti all' ufficio già dalle prime ore del mattino, alcuni siedono scorati sui pochi seggiolini della sala, e altri attendono fuori il loro turno, molti cercano di sbrigarsi andando di qua e di là, invano. C'è chi inveisce contro l'operatrice, chi se la prende con le nuove tecnologie o con il vicino che ha provato a fare il furbo, anticipando il suo turno. Il clima d'attesa diventa "pesante" anche per gli stessi operatori e per il direttore dell'ufficio, costretti di tanto in tanto ad invitare l'utenza a calmarsi e a fare un po' di silenzio. Nell'era dei tagli e della tecnologia, simili incresciosi episodi minano, a ragione, la capacità di garantire un pubblico servizio e la credibilità di chi dovrebbe garantirlo. Appare ancora un sogno il potenziamento dell'organico, che insieme ad una costante apertura dell'ufficio, sarebbe in grado di arrecare meno disagi possibili all'utenza.

Valeria Gennaro