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Azienda con il fatturato in crescita. Consulenza, competenza e qualità

Il mercato italiano dell’auto rallenta la dinamica della contrazione d’immatricolazioni ma resta stagnante rispetto all’anno scorso. Il dato tratto dalle riviste di settore. Nel mese di maggio sono state registrate 197.307 nuove autovetture con un calo dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2018, una performance che porta il risultato dei primi cinque mesi dell’anno a -3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con totale 910.093 autovetture immatricolate. In questo contesto Fca fa peggio del mercato e cede il 6%, portando la sua quota di mercato al 26,2% nel mese, poco sopra al 25% se si considerano i cinque mesi, periodo nel quale il Lingotto perde oltre il 12% sul mercato italiano. Fiat perde soltanto l’1,4% e Lancia, con la Ypsilon, guadagna mille unità rispetto a maggio 2018. Guardando alle altre case produttrici, emergono i marchi del gruppo Volkswagen con il brand principale della casa che sale del 5%, Audi di oltre il 3% e Seat, che guadagna il 33% delle immatricolazioni. Renault segna un netto calo e lascia oltre il 14% d’immatricolazioni mentre Dacia chiude il mese con 2mila vetture in più rispetto a maggio 2018.

Anche Peugeot registra un calo dell’1,6% mentre Citroen cresce di oltre sette punti.Un andamento, a detta degli operatori del settore, speculare a quello del Pil: nel 2018 le immatricolazioni in Italia devono ancora recuperare il 50% del calo innescato dalla grande crisi». Quanto invece alla crisi strutturale del diesel, questa incide in relazione al calo della quota sulle immatricolazioni delle auto a gasolio e si traduce inoltre in una contrazione delle quotazioni del diesel usato. Nel periodo gennaio-maggio la flessione ha interessato anche le immatricolazioni di vetture in noleggio a lungo termine che perdono il 2,6% per un totale di 135.776 unità. Un dato nazionale che, presumibilmente non riflette quello delle singole regioni. La Basilicata pare avere un trend diverso con indici di ripresa con indici in crescita. “Negli ultimi anni – rileva Giulio Manolio rappresentante della Giemme Auto di Policoro, gruppo lucano leader nel settore auto, noleggio e servizi - vi è stata una crescita costante del nuovo e dell’usato semi nuovo e a chilometro zero. L’acquirente, in particolare lucano, vuole spendere il denaro con l’idea di trovare qualità nella vendita e soprattutto nella consulenza. Un prodotto in generale affidabile. Quindi crescita sicuramente del settore con la nostra azienda che fa da traino molto bene al settore vuoi anche per la posizione strategica, perché siamo collocati tra la Calabria e tutto l’entroterra della Lucania. Se in passato la crisi c’è stata, per la nostra azienda, sono stati minimali visto la qualità che da qualche tempo esprimiamo nel settore”. Un settore dove la Basilicata riesce a dare il meglio di se stessa. “Noi siamo un’azienda storica del settore – continua Giulio Manolio della Giemme Auto – con oltre 30 anni da raccontare , poi siamo un gruppo lucano, quindi crediamo che il territorio abbia delle grosse potenzialità di sviluppo. Per questo stiamo studiando ulteriori forme di servizi da concedere ai tanti nostri clienti che scelgono le nostre marche e i nostri mezzi. Certo mancano le infrastrutture e probabilmente il personale non formato , ma come azienda stiamo da tempo sopperendo con nostri investimenti per alzare l’asticella della qualità.”. Un’azienda, Giemme Auto con un parco auto, composto di tutti i marchi nazionali; oltre 1100 metri quadrati, collocato nella zona artigianale di Policoro, dove si trovano auto nuove, a chilometri zero, con noleggio come alternativa alle diverse esigenze. Società a responsabilità limitata nata nel lontano 1990 e con un fatturato sempre in crescita.

Oreste Roberto Lanza


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