Stigliano: "fino a quando non ci sono dati certi sulla salute delle persone resta la sospensione"

La provincia di Matera dice no ai nuovi sistemi di comunicazione 5G. Dopo Scanzano Jonico, Montescaglioso, adesso anche Nova Siri chiede la sospensione della sperimentazione del 5G. Con il provvedimento numero 26 del 26 maggio 2020, la Giunta e il sindaco Lucio Stigliano chiedono la moratoria per la sperimentazione della tecnologia 5G su tutto il territorio comunale e il monitoraggio ambientale per la tutela della sanità pubblica. In città tante e diverse le opinioni: “troppe onde elettromagnetiche ci stanno ammazzando”; “prematuro parlare di precauzione in assenza di un vero problema scientificamente provato, tra l’altro il 5G è come tutte le onde radio, indica solo un cambio generazionale della tecnologia, sebbene ci siano anche differenze tecniche.

Vale la pena ricordare che in tutte le case ci sono apparati dannosi che emanano onde elettromagnetiche a partire dall’impianto elettrico stesso, passando dai forni a microonde soprattutto, tv, modem, sistemi smart, ed allarmi. Molti altri chiedono una opportuna istruttoria o consulenza tecnica preliminare”. Il sindaco di Nova Siri, Eugenio Lucio Stigliano con il provvedimento di Giunta pone al centro la salute dei suoi cittadini e la tutela ambientale. “Certo – sottolinea Eugenio Lucio Stigliano sindaco di Nova Siri, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione – salute e ambiente rappresentano un connubio indissolubile dove al centro c’è l’uomo.

Quindi per questa pseudo rivoluzione che appare il 5g, fino a quando non ci saranno dati certi che indicano la massima tutela alla salute della persona la sospensione della sperimentazione avrà sempre vigore”. Dopo la delibera, probabilmente l’amministrazione comunale porrà in essere altre iniziative. “La prossima iniziativa - conclude Eugenio Lucio Stigliano – sarà quella che dall’urbanistica, ai trasporti, lavori pubblici, soprattutto le comunicazioni, tutto sia eco sostenibile ed eco compatibile con la salute e l’ambiente del territorio. Un modello nuovo di pensare alle persone e ai territori”.

 

Oreste Roberto Lanza