“Abbiamo affrontato due anni intensi e ci apprestiamo ad affrontare anche un 2016 tra passione e difficoltà”, ha esordito così il presidente della Regione Marcello Pittella nella conferenza stampa di inizio anno.
Ma prima di entrare nel vivo delle questioni il presidente della Giunta ha voluto omaggiare con “affetto amicale” il ricordo di Antonio Luongo, il segretario regionale Pd prematuramente scomparso solo un mese fa. “Una figura importante, ha detto, con cui ho condiviso un percorso ventennale tra momenti di difficoltà ma soprattutto edificanti, un uomo che ricorderò sempre per la sua capacità politica tesa alla ricerca dell’unità e della coesione e per la sobrietà del suo impegno”.
Pittella ha quindi sottolineato il rapporto di fiducia ristabilito tra  cittadini e Istituzioni - fortemente minato dalla interruzione prima della scadenza naturale della precedente legislatura, affrontando in primis una serie di importanti questioni:  l’emergenza sociale, con il tasso di povertà  ridotto dal 50 al 37 per cento nel solo 2015, l’efficientamento energetico, l’attivazione del reddito minimo di inserimento che vede la Regione Basilicata esempio per le altre Regioni, i nuovi  ammortizzatori sociali. Pittella ha in proposito commentato i dati Istat di ieri che registrano un segno positivo di 0,3 per cento. Sul fronte occupazione ha sottolineato che nei primi tre trimestri del 2015 c’è stato un incremento rispetto al 2014 pari a circa 6.500 unità rispetto al 2014, e che il 2014 ha migliorato, rispetto al 2013 di ulteriori 4.100 unità: “Passiamo dunque, da 178.100 occupati a 188.700 nel periodo appena considerato”.
Anche il versante consumi ha registrato incrementi significativi, così come il turismo che ha avuto una notevole impennata in termini percentuali, in particolare a Matera, sulla Costa jonica e a Maratea. Anche le imprese come le start up, sono cresciute salendo nel 2015 da 10 a 35 su una media nazionale di 3.500.
Sul tema nevralgico del petrolio il presidente ha passato in rassegna l’operazione verità riferita al Memorandum, alla card benzina, alle mobilitazioni politico-istituzionali da dicembre 2014 a Potenza e di Policoro nel 2015 per scongiurare l’applicazione dell’art.38 dello” Sblocca Italia”.
E ancora, il presidente ha elencato le riforme, tra gli altri, degli enti Alsia Arbea, Arpab e dei Consorzi di bonifica oltre ad annunciare nei prossimi sei mesi la delicatissima riforma del sistema sanitario definita “seria e severa”.
“Tutti abbiamo contribuito a far lievitare il brand Basilicata , ha detto Pittella, che ha avuto il suo epilogo fortunato nella diretta Rai del capodanno a  Matera che ha battuto ogni record di ascolti (Matera  considerata 70 anni fa vergogna dell’umanità  e oggi elemento di fierezza e orgoglio”, nell’esperienza Expo  a Milano, nella testimonianza di Sharon Stone in Basilicata per la Città della Pace,  nello “sbarco” a New York di 12 imprese italiane  e  del presepe dell’artigiano  Artese, nel riconoscimento ricevuto in Honduras per l’impegno e l’esempio sulla questione migranti.
Per il settore primario il capo del Governo regionale ha parlato di un obiettivo straordinario raggiunto: chiudere la programmazione 2007-2013 al 31 dicembre con un importo speso di circa 360 milioni di euro pari a oltre il 98 per cento della spesa programmata in quota Feasr.
Sul tema dell’occupazione, in particolare quella giovanile, infine, il Presidente ha evidenziato il risultato raggiunto con la stabilizzazione di cento precari provenienti da Alsia, Arbea e laureati in Scienze Forestali.