Ieri mattina a Palazzo San Gervasio, un gruppo di studenti ha contestato su tematiche ambientali il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, mentre arrivava in municipio per partecipare all’incontro pubblico organizzato dalla locale amministrazione in vista dell’inaugurazione del nuovo tratto della statale “Bradanica”. Nel corso del suo intervento - incentrato principalmente sull’importanza dell’opera consegnata e sugli interventi su altre arterie di comunicazione fondamentali per la regione - il governatore lucano ha però riservato più di un passaggio alla protesta in corso degli studenti. “Questo fermento lucano - ha detto Pittella - è a mio avviso un’occasione di crescita. Ma bisogna avere la capacità di fare rete tra cittadini e associazioni con responsabilità, per consegnare al territorio risultati veri. Non basta essere sempre contro e a priori. Chi semina vento raccoglie tempesta. Chi semina azioni utili al sistema e alla società nella sua complessità, invece, riesce a fare cose concrete per il bene esclusivo della comunità. Le proteste e le critiche - ha detto ancora il governatore - possono esserci e ci devono spingere a lavorare ancora e meglio; ci devono invogliare a recuperare quei sentimenti che provengono dal territorio per portarli ad un tavolo di discussione senza fare guerre. Posso assicurare che sono solito ascoltare il rumore della piazza, perché anche io sono uomo che viene dalla società. Sono disposto a confrontarmi con le comunità, ma in sedi istituzionali, questo sia chiaro. Nell’arrivare nella sede municipale di Palazzo San Gervasio e nel vedere quei ragazzi che mi contestavano - ha proseguito il presidente - in realtà in materie che nulla avevano a che fare con l’inaugurazione di oggi, ho avuto comunque un sentimento di positività. Avrei voluto abbracciare quegli studenti, perché vedevo in loro un sentimento di passione verso il loro territorio. Stiamo lavorando tanto per questa regione e siamo disposti a farlo ancora, confrontandoci e mettendoci a discutere con le comunità delle tante istanze che provengono dal territorio. Ci saranno occasioni per farlo, anche attraverso rappresentanti del Consiglio regionale e dell’esecutivo che vivono nell’area, come ad esempio l’assessore all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, come il consigliere Castelgrande e il presidente del Consiglio regionale Mollica, che sono di quell’area. Faremo tutte le cose che hanno una rilevanza per il territorio. Ma gli aspetti da affrontare - ha concluso – ci verranno consegnati  dalla concertazione del territorio”.