POLICORO - Occorre uscire dal petrolio e fermare le nuove estrazioni in Basilicata. È questo il senso dello slogan "Fermare le nuove trivellazioni petrolifere e abrogare le leggi pro-trivelle per uno sviluppo locale sostenibile", che fa da cornice alla conferenza nazionale “Uscire dal petrolio” che Legambiente Basilicata ha organizzato per venerdì prossimo, 15 febbraio, a Policoro, da dove ormai da tempo stanno prendendo corpo le manifestazioni contro le perforazioni nel Mar Jonio. In una nota Legambiente spiega che “nel 2011 in Italia sono stati estratti 5,3 milioni di tonnellate di petrolio, di cui 640mila tonnellate dai fondali marini. Questi numeri sembrerebbero destinati ad aumentare. La bozza di ‘Strategia energetica nazionale’, fortunatamente non approvata, prevedeva un nuovo impulso alla ricerca e all'estrazione di idrocarburi in Italia, con un obiettivo di crescita dal 7 al 14% del fabbisogno energetico nazionale. Nel frattempo sono ripartiti gli iter autorizzativi per le trivellazioni a mare grazie al ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, che con uno dei decreti del 2012 ha riattivato le procedure per le estrazioni petrolifere fermate grazie ad una legge del 201O, approvata dopo il gravissimo incidente alla piattaforma della BP nel Golfo del Messico. A causa di questa modifica normativa rischiamo la realizzazione di almeno 70 piattaforme di estrazione di petrolio, che si sommerebbero alle 9 già attive nel mare italiano tra Adriatico e Canale di Sicilia.
Una scelta assolutamente insensata anche perché studi del ministero dello Sviluppo economico stimano nei nostri fondali marini la presenza di 10,3 milioni di tonnellate di petrolio di riserve certe che ai consumi attuali coprirebbero il fabbisogno nazionale per sole 7 settimane. Non solo: anche attingendo al petrolio presente nel sottosuolo, concentrato soprattutto in Basilicata, il totale delle riserve certe nel Paese verrebbe consumato in appena 13 mesi. Il settore, insomma, è destinato a esaurirsi in pochi anni, con rischi crescenti per l'ambiente e la salute ma con forti interessi economici per pochi. Per contrastare questo ritorno al passato energetico serve il protagonismo dei territori e delle istituzioni locali.”
Venerdì 15 febbraio – ore 18:00
Sala consiliare – Piazza Aldo Moro – Policoro (Matera)

Ore 18:00
SALUTI
Rocco Leone, Sindaco di Policoro
INTRODUCE
Marco De Biasi, presidente di Legambiente Basilicata
MODERA
Igor Staglianò, giornalista Rai Ambiente Italia
INTERVENGONO
Stefano Ciafani, Vice presidente nazionale Legambiente
Luca Pardi, presidente di Aspo Italia (Associazione per lo studio del picco del petrolio)
Vincenzo Viti, Giunta Regionale di Basilicata
Onofrio lntrona, presidente del Consiglio regionale della Puglia
Peppino Vallone, presidente di Anci Calabria
Vito Santarsiero, Presidente Anci Basilicata

DISCUSSIONE

Ore 20:00
CONCLUSIONI


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