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Operazione Chaos. Il sindaco di Castelluccio Inferiore Campanella patteggia

Operazione “Chaos: arriva il primo provvedimento a Vibo Valentia. A patteggiare la pena, dinanzi al Giudice delle Udienze Preliminari (Gup) Grazia Maria Monaco è stato Paolo Campanella, attuale Sindaco di Castelluccio Inferiore, in provincia di Potenza. Una vicenda giudiziaria datata, partita dalla DDA e condotta dalla Guardia di Finanza, che ha portato al sequestro preventivo di beni per un valore di 12.756.281,29 euro. Un’inchiesta, che mise in luce un presumibile sistema di esecuzione dei lavori di ammodernamento dell’autostrada nel tratto compreso fra gli svincoli di Serre e Rosarno, con una serie di falsi ideologiciche avrebbero consentito alle imprese appaltatrici delle opere dimettere a rischio anche l'incolumità degli automobilistiper la scarsa qualità dei materiali adoperati. All’epoca, l’attuale primo cittadino, rivestiva il ruolo di dipendente della ditta con funzioni di direttore del cantiere di una di queste ditte, la Società Cavalleria Infrastrutture S.r.l. Secondo l’accusa, all’epoca, Francesco Paolo Campanella, insieme con altri 25 persone, tra progettisti e funzionari dell’Anas,“sarebbe stato consapevole dei modiche si stavano arbitrariamente apportando in fase esecutiva al progetto dei lavori autostradali”. Un meccanismo fraudolento, secondo il pubblico ministero con cui il titolare della ditta aveva lo scopo di variare le opere con l’impiego di minor quantità di materiali e con invariata imputazione dei costi alla stazione appaltante. Tutto per rappresentare falsamente maggiori forniture con prestazioni mai effettuate imputandone i costi secondo una contabilità infedele. Per tale tipo di imputazione, il pubblico ministero Benedetta Callea aveva già avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per tutte le persone indagate. Francesco Paolo Campanella, però, ha deciso di uscire dal processo scegliendo la strada del patteggiamento visto anche la sua attività di collaborazione verso gli organi inquirenti. “Sento la necessità –sottolinea subito Francesco Paolo Campanella, primo cittadino di Castelluccio Inferiore, raggiunta telefonicamente dalla redazione – di fare chiarezza su questa decisione giudiziale. Il provvedimento dispone l’applicazione di una pena di un anno e otto mesi, concedendomi le attenuanti generiche, sospendendo la pena con il pagamento di una multa pari a e 1400 euro già da me pagate. Ma soprattutto non vi è nessuna iscrizione sul Casellario Giudiziale. Perché sono stato quello che ha collaborato ampiamente con il magistrato proprio perché ho svolto la mia attività con onesta manifestando sempre contrarietà a qualsiasi attività che non rispettasse le norme in materia” Provvedimento ancora nei termini dell’eventuale impugnabilità. La decisione giudiziaria non dovrebbe richiamare la legge.6novembre2012,n.190, chiamata Legge Severino, relativamente alla funzioni sindacali del primo cittadino per diversi ragioni indicate agli artt 10 e 11 che indicano circostanze e delitti specifici, per cui un Sindaco può essere sospeso. Sembra che non sia il caso di Francesco Paolo Campanella che sicuramente continuerà a svolgere sue funzioni per cui è stato eletto.

Oreste Roberto Lanza

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