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Calcinacci a scuola. Paura a Matera

 

Alberi abbattuti, rami spezzati, pali in bilico e cartelloni pubblicitari a rischio: sono gli effetti delle forti raffiche di vento dei giorni scorsi, ma non solo. Il vento e la pioggia di lunedì notte hanno creato ingenti danni anche ad alcuni edifici della città, in particolare gravi danni ha subito la sede di via Cappelluti dell’Istituto Comprensivo Giovanni Minozzi – Nicola Festa. Pezzi di intonaco sui banchi e sul pavimento sono stati ritrovati ieri mattina nelle aule date in uso dal Comune, all’inizio di questo anno scolastico, al Liceo Stigliani, rivelando un’inagibilità dei locali alla luce dei considerevoli danni riscontrati al solaio dell’edificio. Gli alunni delle quattro classi del corpo C dello Stigliani, all’inizio dell’anno scolastico, avevano già lamentato le condizioni disagiate in cui si sono ritrovati a dover svolgere le lezioni, così come, già durante la settimana scorsa, erano stati segnalati, dagli stessi alunni ma anche dal corpo docente, numerose infiltrazioni d’acqua sia all’ente locale proprietario dell’immobile, ovvero al Comune, così come al Dirigente scolastico dell’Istituto ospitante. Ciò nonostante è stato inutile sperare in un’azione risolutiva preventiva all’accaduto. I ragazzi ieri mattina, arrivati a scuola, sono prima rimasti fuori dalle aule, in attesa nel corridoio di una celere risoluzione del problema e poi sono stati accompagnati dai loro docenti nella sede centrale di via Lanera, dove, sia ieri che oggi, hanno svolto le lezioni in ambienti eccezionalmente adibiti ad aule, come corridoi e laboratori, che ovviamente per ragioni di sicurezza oltre che di adeguatezza, non potranno ospitarli ancora a lungo. Ad oggi non si hanno ancora certezze in merito all’entità del problema che si è verificato nelle aule della sede scolastica di via Cappelluti, seppur, in seguito alle sollecitazioni dei tecnici addetti l’intonaco è venuto completamente via, aumentando dunque i sospetti che il danno possa essere strutturale, cosa che renderebbe la questione ancora più grave e di difficile soluzione. La Provincia in attesa di ulteriori verifiche ha dichiarato inagibile la struttura. Intanto gli studenti e i genitori del Liceo Stigliani sono pronti a ribellarsi a questa ulteriore negazione di un diritto garantito e si chiedono: “cosa sarebbe successo se quei calcinacci fossero caduti durante le ore di lezione?”. “Come mai la situazione analoga del Liceo Classico si è risolta velocemente e brillantemente, mentre noi invece siamo ancora una volta costretti a studiare in condizioni inadeguate?”. I disservizi nello svolgere la didattica quotidiana per i ragazzi del Liceo Stigliani erano già tanti prima di quest’ultimo ed eclatante avvenimento che ha solo aumentato le preoccupazioni e i dubbi relativi alle scelte di dislocazione optate dal Comune, così come quelli relativi alla scarsa cura e manutenzione di tutte le scuole locali. La sicurezza dell’edilizia scolastica è diventato un argomento sensibile per l’amministrazione comunale e provinciale di Matera, ancor più se si parla di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici e delle inverosimili condizioni logistiche, che la maggior parte degli studenti materani, di ogni età, sono costretti ad accettare pur di vedersi garantito il diritto allo studio.

Silvia Silvestri 

 

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