Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

La Grancia del Ventrile sarà l’attrattore della Valle del Sinni

 

A buon punto i lavori di recupero della struttura monumentale della Grancia del Ventrile. “Conservare e valorizzare un patrimonio storico monumentale come la Grancia del Sagittario e del Ventrile per creare un sistema di accoglienza integrato da utilizzare anche per manifestazioni, eventi culturali e creazione di spazi espositivi, fungendo da “attrattore” per l’area interna del Mercure Alto Sinni Val Sarmento”. Con queste finalità la Giunta regionale approvò ad agosto 2017, il secondo lotto dell’operazione di "recupero, restauro e valorizzazione delle emergenze storico - monumentali del Sagittario e del Ventrile” a valere sulle risorse del Piano di azione Coesione (Pac) Basilicata rinvenienti dal POR/Fesr 2007/2013. In precedenza vi era stato un primo intervento finanziario attraverso i fondi regionali del POR 2000/06. L’operazione di recupero è composta di due lotti: il primo, per un importo di 2,7 milioni di euro, i cui lavori seguiti dalla ex Comunità Montana “Alto Sinni” sono in via di conclusione. L’intervento ha interessato il recupero e l’utilizzazione di parte dei volumi della Grancia del Ventrile intervenendo, sul recupero delle strutture murarie, degradate a seguito dell’azione subita nel corso dei secoli dagli agenti atmosferici.

Il secondo lotto, per un importo di 2,3 milioni di euro ha la finalità di rafforzare ed ottimizzare l’azione di recupero e valorizzazione con la messa in sicurezza e il recupero delle restanti parti dirute del Monumento; la riqualificazione dell’intera area demaniale, limitrofa al monumento; il completamento dell’anfiteatro naturale all’aperto; la realizzazione dei giardini didattici; la realizzazione di un sottopasso alla strada provinciale n. 4 del Pollino per un migliore accesso all’area e la fruibilità della Grancia recuperata. Un intervento di recupero della struttura ubicata nel territorio di Chiaromonte che verrà gestita, vista la loro posizione, presumibilmente, dai comuni di Chiaromonte, Francavilla in Sinni, San Severino Lucano, Viggianello, Teana e Fardella. Un complesso antico che rappresenta idealmente una delle “porte” naturali del Parco nazionale del Pollino, accrescendo la “valenza turistica” dell’area interna del Mercure Alto Sinni Val Sarmento. Le modalità di gestione ed utilizzo del Ventrile saranno dettagliate in un “Piano di Gestione” che i Comuni si impegnano a sottoporre alla Regione Basilicata. Un impegno non solo finanziario ma soprattutto storico. Come si può apprendere dalla lettura dalle pagine di storia di una delle tante pubblicazioni, come il “monasterum vetus” 1995, di Pietro Dalena storico, nato a Mottola, in provincia di Taranto, saggista studioso del Medioevo, specializzato nello studio del Mezzogiorno, l’abbazia di Santa Maria del Sagittario con la Grancia del Ventrile costituiscono una importante fondazione cistercense della Basilicata e del meridione d’Italia. L'abbazia di Santa Maria del Sagittario fu fondata intorno al 1060 dai benedettini che però l’abbandonarono alla fine del XII secolo e nel 1202 vi subentrarono i cistercensi di Casamari. Il monastero del Sagittario aveva in proprietà diversi mulini, uno era ubicato in località Ventrile, nei pressi della peschiera, il cui meccanismo a ruote orizzontali veniva attivato dall’acqua del Frida; l’altro, sorgeva sul confine orientale del tenimento della Grancia del Ventrile anch’esso funzionava con le ruote orizzontali attivate dall’acqua del Sinni. La Grancia del Ventrile, localizzata alla confluenza del torrente Frida con il fiume Sinni, nel punto in cui la Statale Sinnica incontra la Sp 4 del Pollino, sulla linea di confine tra i Comuni di Chiaromonte e Francavilla in Sinni, con le sue due torri e una chiesa rappresentava il centro di smistamento dei prodotti agricoli e pastorali dell’abbazia principale del Sagittario, con presenza di magazzini, stalle, cantine ed abitazioni dei monaci e del granciere. Insomma un vero grande attrattore. Qualche voce indistinta lascia intendere la struttura potrebbe essere pronta tra il 2019 il 2020.

Oreste Roberto Lanza

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Editoriale

Grillo e l’autismo. È lo stigma il danno maggiore di quei cinque minuti di follia

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

Perché i cinque minuti di follia di Beppe Grillo al...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione