A Roma Carabiniere lucano salva una neonata da un principio di soffocamento

 

Era a piedi e stava svolgendo alcune pratiche personali ma è andato subito in aiuto

È originario di Venosa, Angelo Perillo, il carabiniere in forza alla compagnia Trionfale, che qualche giorno fa ha salvato una piccola bambina di un mese di vita, da morte certa a causa di un rigurgito. Richiamato dalle urla disperate dei genitori, il vice brigadiere fuori servizio, non ha pensato un minuto in più praticando la manovra di Heimlich, di disostruzione pediatrica, liberando le vie aeree della neonata. Operazione avvenuta con la collaborazione del padre della bimba. Tutto è accaduto in via Simone di Saint Bon.

Era a piedi e stava svolgendo alcune pratiche personali. Dopo qualche minuto dopo, la bambina si è ripresa e ha ricominciato a respirare dopo che il sottufficiale dell?Arma è riuscito a sbloccare le vie respiratorie. Nel frattempo era stato richiesto l?intervento di un?ambulanza dell?Ares 118: la piccola è stata trasportata all?ospedale Bambino Gesù dove è arrivata già in condizioni soddisfacenti ma è stata trattenuta ugualmente per quarantott?ore in osservazione.
Una pericolosa circostanza che si poteva trasformare in una tragedia se sul luogo non si fosse trovato il militare lucano, da diciotto anni nell?arma, che ha letteralmente salvato la bambina da un soffocamento. Ora la piccola resta sotto osservazione al Bambino Gesù per il tempo necessario per fare tutti gli accertamenti del caso.

 

Oreste Roberto Lanza