Tifoso ucciso, il Prefetto: "Si valuti il ritiro delle squadre"

Vultur Melfi agguato tifosi

 

 

Gli incidenti tra i tifosi di Vultur Rionero e Melfi hanno provocato la morte del 39enne Fabio Tucciariello

Si è trattato "di un agguato premeditato: un episodio gravissimo e inaudito". Così il prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, parlando con i giornalisti al termine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica sugli incidenti tra i tifosi di Vultur Rionero e Melfi (Eccellenza lucana) che, ieri hanno portato alla morte di un tifoso vulturino, Fabio Tucciariello, di 39 anni, investito da un'auto con a bordo tre tifosi melfitani, a Vaglio di Basilicata (Potenza). Nell'investimento è rimasto gravemente ferito anche un altro tifoso della Vultur Rionero, di 28 anni, ricoverato all'ospedale San Carlo del capoluogo lucano. "Stamattina - ha aggiunto il prefetto - è stato valutato di dare una risposta per isolare i tifosi violenti, perché evidentemente non bastano i servizi di ordine pubblico. Il fatto non si è verificato in prossimità di uno stadio né tra le tifoserie di due squadre che si sarebbero dovute affrontare ieri".

Allo "scopo di prevenire reazioni" e "attesa la situazione di tensione che potrebbe aver determinato questo gravissimo fatto nelle due tifoserie", sono stati "intensificati al massimo i servizi di vigilanza e di controllo del territorio, soprattutto a Melfi e Rionero in Vulture (Potenza)". Lo ha confermato lo stesso prefetto di Potenza, aggiungendo che "sarà valutata caso per caso, partita per partita, la possibilità di vietare le prossime trasferte delle due tifoserie". "Le società sono parte lesa, in questi casi: sono azioni che danneggiano il nostro lavoro. Escludo il ritiro della squadra dal campionato, perché ci sono tanti sacrifici da parte delle società, che non possono essere vanificati in questo modo. Andremo avanti, cercando di fare ancora di più per sensibilizzare tutti a uno sport sano". Lo ha detto stamani a Potenza, al termine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine pubblico, il presidente della Vultur Rionero (Eccellenza), Mario Grande, replicando indirettamente all'ipotesi fatta dal prefetto, Annunziato Vardè, di ritirare dal campionati Vultur Rionero e Melfi, dopo la morte di un tifoso.
"Siamo attoniti - ha aggiunto Grande - è un momento molto difficile. Faremo tutto il possibile affinché una partita di calcio possa essere ricondotta al suo momento naturale di gioia e di sport. Abbiamo sempre i nostri tifosi alle partite, sono il nostro dodicesimo uomo in campo e siamo una delle poche società di Eccellenza ad avere supporter al seguito: non è mai successo nulla". "Anche grazie al lavoro della Procura della Repubblica di Potenza, è stata data una risposta molto dura, adeguata alla circostanza". Così il questore di Potenza, Isabella Fusiello, riferendosi ai 25 arresti eseguiti in seguito agli incidenti tra i tifosi di Vultur Rionero e Melfi (Eccellenza). Il questore ha anche sottolineato "la presenza sul territorio delle volanti e della Polizia stradale, grazie a cui si è potuto dare una risposta tesa ad individuare gli autori di questa aggressione, un fatto gravissimo".