La donna brutalmente percossa e malmenata è stata ritrovata in una strada secondaria della città

La Polizia di Stato di Matera, in seguito ad una segnalazione fatta al 113, ha arrestato e denunciato in flagranza di reato 4 uomini in seguito ad un’aggressione nei confronti di una donna immigrata di nazionalità indiana. Gli agenti della Squadra Mobile e Squadra Volante dopo aver ritrovato la donna sul ciglio di una strada secondaria della città di Matera, dolorante ed impaurita, accertato che la stessa era stata brutalmente percossa e malmenata, hanno rintracciato i responsabili e sono intervenuti nei confronti di due fratelli, il marito della donna e il cognato. Il marito è stato trovato immediatamente presso la sua abitazione in un comune limitrofo pugliese, in cui sono stati ritrovati anche due bastoni di legno utilizzati per l’aggressione. Nel mentre la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dove i sanitari hanno rilevato diversi traumi in più parti del corpo e formulato una prognosi di ben 25 giorni.

Grazie all’aiuto di un interprete sono stati ricostruiti i fatti: i due fratelli hanno prima schiaffeggiato la donna, il marito ha poi tentato di strangolarla e insieme al cognato le hanno tirato prima i capelli e poi l’hanno sbattuta contro un muro dove hanno continuato a colpirla ripetutamente con i bastoni alle gambe e alla schiena. Per evitare che potesse chiedere soccorso le hanno rotto il cellulare ed è successivamente a questo che la donna è riuscita a scappare a piedi per la campagna vicina e a nascondersi dai quattro uomini. La polizia è stata contattata da un parente. Al termine della ricostruzione della triste vicenda da parte della polizia, lo straniero è stato arrestato in flagranza di reato per lesioni personali pluriaggravate e sottoposto momentaneamente al regime dei domiciliari presso l’abitazione di un suo amico. L’altro uomo responsabile dello stesso reato in concorso è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente. Nei confronti della donna è stato attivato il protocollo previsto a sostegno delle vittime di violenza domestica.

 

Silvia Silvestri