La neve che sta cadendo in queste ore sul versante orientale del Pollino, e in particolare su Terranova, rende ancora più difficile la situazione della Sp 92, unica arteria stradale che collega il paese al resto del mondo. Nei giorni scorsi i lavori di adeguamento e riparazione di un tratto di questa strada, ormai da tempo seminterrotta da una frana, sono stati al centro di un animato dibattito fra rappresentanti della Provincia di Potenza e cittadini di Terranova costituitisi in comitato.

Lettera dei cittadini al Prefetto di Potenza.
"Se è pur vero che qualche piccolo rattoppo è stato eseguito, la situazione di allarme non è per nulla rientrata, la strada era ed è al limite della praticabilità, fortuna che l'inverno, almeno fino ad ora, si è dimostrato piuttosto clemente, altrimenti chissà come sarebbe andato a finire. Purtroppo, siamo costretti a sottolineare il nostro malcontento per la situazione che da allora (momento della petizione ndr) ad oggi è rimasta praticamente immutata." Il turismo

è oggi risorsa fondamentale per l'economia del paese del Parco Nazionale del Pollino e lo stato in cui versa la strada di certo non incentiva i potenziali visitatori, oltre a minacciare il completo e totale isolamento dell'abitato e l'incolumità di chi la percorre quotidianamente. Il comitato, stanco di questa precarietà, si dice costretto ad elencare una lunga serie di casi a "Striscia la Notizia" qualora non si prendano provvedimenti.

Risposta dell'Assessore alla viabilità della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi.
"Nessuna situazione stagnante né pressappochismo istituzionale nella valutazione e nella soluzione delle maggiori criticità rilevate sulla Ex Strada Statale 92, nel comune di Terranova del Pollino, da parte della giunta provinciale, ma attuazione seria e rigorosa degli impegni assunti con l'amministrazione comunale di Terranova e con i rappresentanti del comitato civico, incontrati in loco il 23 novembre 2011. In quella circostanza fu assunto l'impegno di contrarre un mutuo di 200 mila euro a totale carico del bilancio provinciale per ripristinare il dissesto più grave, al chilometro 163+ 500, dove in quella stessa giornata erano state completate le indagini geognostiche necessarie alla elaborazione del progetto. All'inizio del nuovo anno è stata acquisita la relazione geologica ed è in corso di redazione il calcolo strutturale degli interventi e il progetto esecutivo che sarà pronto entro due settimane. Successivamente alla approvazione del bilancio di previsione 2012 e del collegato piano annuale delle opere pubbliche,che fra gli interventi previsti annovera i lavori sulla Ex Ss 92, si potrà contrarre il mutuo e, immediatamente, con procedura semplificata saranno appaltati gli interventi. Come correttamente riportato già nello scorso dicembre qualche "piccolo intervento" era stato realizzato, rispettando l'impegno assunto nel corso di quel sopralluogo,allo stesso modo sarà mantenuto l'ulteriore impegno annunciato. Tutto ciò che è accaduto nei lustri precedenti, compreso il finanziamento e il definanziamento del completo ammodernamento dell'arteria, è consegnato alla storia e al giudizio dei cittadini di Terranova e del comprensorio. Per parte nostra abbiamo finanche riaggiornato, nel 2011, il vecchio progetto di ammodernamento e messa in sicurezza della Ex SS 92 ed acquisiti o rinnovati tutti i pareri, i nulla osta e le autorizzazioni, inclusa la valutazione di impatto ambientale,onde garantire l'immediata cantierabilità dei lavori. Il tempo nel quale viviamo non è propriamente dei migliori. La crisi della finanza pubblica e la necessità di ottimizzare gli investimenti non consentono a nessuno di assumere impegni certi o "sparare alto" e programmare interventi "strabilianti", per un territorio provinciale che vive medesime criticità dall'Alto Bradano al Pollino. Nello specifico, insieme alla Regione Basilicata, stiamo costruendo un percorso che possa consentire, in tempi brevi, di affrontare in maniera definitiva e completa la criticità viaria di Terranova, come, peraltro, abbiamo già fatto o stiamo facendo sulla frana di Chiaromonte, sulla circumvallazione di Viggianello, sulla SP 4, sulla SP 63 del Rubbio e sul collegamento Terranova – San Lorenzo."

Controrisposta del comitato di cittadini.
Il comitato dei cittadini Terranovesi, dopo aver letto il comunicato stampa dell'assessore VALLUZZI de "Il Quotidiano" del 27/01/2012, suo malgrado ritiene opportuno rispondere allo stesso per precisare alcuni punti poco chiari. Il comitato ha incontrato l'Assessore in data 28.10.2011 e in quella occasione anche in presenza del Sindaco, del Vice Sindaco e del vice presidente vicario Provinciale Romano Cupparo disse di aver già reperito €. 200.000,00 da utilizzare per un primo intervento che si sarebbe compiuto nell'immediato; infatti a distanza di un mese l'Assessore riconfermò quanto aveva detto precedentemente. A tal proposito ci permettiamo di riportare quanto detto dallo stesso in un'intervista rilasciata ad un portale di informazione in data 24.11.2011 (servizio: Provincia Potenza interventi su strada del Pollino). "... Abbiamo in questi mesi lavorato per affrontare in maniera risolutiva questo problema. Per intanto è in corso il lavoro di progettazione della frana più importante quella che generava maggiori preoccupazioni per la popolazione di Terranova, 200.000,00 euro che abbiamo già reperito e sulla frana sono state già fatte le indagine geognostiche. Il progetto nei prossimi venti giorni compatibilmente con le condizioni atmosferiche noi proveremo ad appaltare i lavori all'inizio dell'anno. Ovviamente anche quello un impegno parziale perché l'impegno vero è ammodernare l'intero tragitto della 92 (...)" Nel comunicato stampa rilasciato dall'Assessore leggiamo invece che solo: "Successivamente alla approvazione del bilancio di previsione 2012 e del collegato piano annuale delle opere pubbliche, che fra gli interventi previsti annovera i lavori sulla Ex SS 92, si potrà contrarre il mutuo e, immediatamente, con procedura semplificata saranno appaltati gli interventi". A questo punto ci chiediamo: questi soldi dove sono? Siamo noi a non capire o è l'Assessore a essere poco chiaro? E anche sui tempi di esecuzione dei lavori non abbiamo capito molto: da ottobre ad ora sono trascorsi giorni o mesi? Nell'intervista si parlava anche di una sistemazione dell'intero tragitto della 92, nel comunicato si parla invece di ripristinare solo la frana al Km 163+500, (tratto di strada lungo poco meno di 50 mt !!!), mentre il comitato, sin da subito, ha chiesto una sistemazione dell'intera arteria stradale (circa 10 km) . La strada purtroppo non è interessata in un solo punto da una sola frana, ma lo ribadiamo ancora una volta, le frane si succedono una dietro l'altra e interessano tutta la 92!!! e l'Assessore questo lo sa perché essendo stato sul posto ha avuto modo di percorrerla e di vedere dal vivo. Su un punto, però dobbiamo dirlo, siamo d'accordo con l'Assessore: si tratta del "piccolo intervento" promesso; è vero: è veramente un "piccolo" intervento, così piccolo da passare quasi inosservato perché si tratta di circa 60 mq. di asfalto, utilizzato per appianare un gradino formatosi sulla strada. Vogliamo concludere dicendo che la priorità del Comitato è quella di cercare di risolvere il problema della 92 nei tempi più brevi. Siamo aperti ad ogni possibile soluzione, a condizione che si tratti la questione con chiarezza e coerenza, perché noi non abbiamo bisogno e soprattutto non vogliamo sentire discorsi prettamente demagogici, politici e dal sapore di campagna elettorale.

Comunicato di Aurelio Pace, coordinatore dei gruppi di opposizione alla Provincia.
"E' difficile spiegare ai cittadini dei nostri piccoli Comuni che la Provincia è un ente necessario se dopo mesi di richieste, di denunce a mezzo stampa e dopo una petizione inviata al Prefetto, i cittadini di Terranova del Pollino non riescono ad avere un minimo di manutenzione sulla viabilità provinciale della SP 92 che rappresenta l'unica arteria che collega il paese alle grandi direttrici.
E' per questa ragione che, dopo aver sentito i rappresentanti del PDL locale e cittadini che ci hanno denunciato più volte lo stato di disagio, abbiamo deciso di interrogare la giunta provinciale sulle azioni che si intendono intraprendere al fine di rendere la SP 92 percorribile in sicurezza. Ad oggi il tratto stradale ha una sagoma deformata, presenta punti in frana ed ha un manto stradale ai limiti della praticabilità. Confidiamo in una celere risposta per dare contezza ai cittadini di quanto l'Ente Provincia saprà fare per assicurare un diritto troppe volte negato ad una viabilità sicura e moderna".