claudio pezzuto

 

Francavilla commemora il sacrificio del carabiniere ucciso durante un controllo

Mercoledì 20 febbraio 2019 in Francavilla in Sinni, presso la Chiesa Beata Vergine Maria, alle ore 11.00 si terrà la commemorazione del sacrificio del Carabiniere Medaglia d'Oro al Valor Militare Claudio Pezzuto nel suo XXVII anniversario. La sera del 12 febbraio del 1992 Fortunato Arena e Claudio Pezzato, finito i loro controlli a Pontecagnano, in provincia di Salerno, stanno rientrando in caserma. Quando passano per Piazza Garibaldi, c’è qualcosa che attira la loro attenzione. Sono le otto di sera, tra i negozi che chiudono e la gente che rientra a casa notano una grande jeep bianca, un Nissan Patron targato Firenze. A bordo due persone, forse tre. I carabinieri si fermano, Pezzuto scende e chiede i documenti al conducente.
È titubante, estrae la patente controvoglia. Il carabiniere torna alla Fiat Uno e chiama via radio la stazione per controllare i dati. Dall’altra parte della ricetrasmittente, alla centrale operativa di Battipaglia, seguiranno la tragedia in diretta. Perché dalla jeep scendono in due e aprono il fuoco contro Pezzuto. Viene ferito al braccio, prova a far scudo verso i passanti prima di essere ferito a morte. Poi i killer si rivolgono verso Arena, una prima sventagliata di mitra, il carabiniere risponde al fuoco provando a mettersi in salvo sotto il porticato di un negozio. Lo raggiungono e lo finiscono.
Nella commemorazione di mercoledì, dopo il rito religioso, il sindaco di Francavilla, Francesco Cupparo, presenzierà al rito civile, insieme con la professoressa Maria Vitale, preside dell’Istituto comprensivo Don Bosco. Le conclusioni saranno affidate al Comandante della legione dei carabinieri di Basilicata, Generale di Brigata, Rosario Castello.


Oreste Roberto Lanza


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