episcopia matrimonio a corte

 

Il medioevo di Epicanto fra laboratori medievali con falconieri e cavalieri, e palio delle contrade

A Episcopia, il prossimo 24 agosto, sesta edizione della rievocazione del matrimonio a corte. Evento storico e medievale realizzato dall’associazione culturale episcopiota Epicanto. Nozze medievali della principessa Carafa di Napoli con il marchese della Porta di Episcopia.Una rievocazione storica legata al periodo 1495-96 quando Episcopia diventa marchesato con l’arrivo di Ferdinando Della Porta che acquisto il feudo per ben 27000 ducati da Bernardino Sanseverino, con lui Episcopia era una contea. Dopo Ferdinando della Porta, il suo successore Francesco Della Porta nel 1537 sposa Eleonora o Porzia Carafa, famiglia, quest’ultima, si dice, influente presso la corte aragonese di Napoli. Dal matrimonio nacquero due figli: don Gian Vincenzo e don Giuseppe Maria. Dal Matrimonio di Gian Vincenzo e la nobildonna Porzia Ramirez, marchese di Oriolo, nacque Francesco Antonio Della Porta. Tutto si svolgerà interamente su Piazza San Nicola dalle ore 16:00 con l'apertura delle attività di laboratorio didattico e del Palio, che dureranno fino alle ore 18:30.

Per quest’anno sono stati previsti anche laboratori didattici medievali per grandi e piccini (lezioni di didattica “conoscere i rapaci”, le armi del medioevo, lezioni di pasticceria “il biscotto del monachicchio” con la pasticcera Carolina Calabrese) in contemporanea il palio delle contrade ideato e voluto, già dalla scorsa edizione, dalla coordinatrice dell’evento Franca Iannuzzi, artista e creativa “ingegnosa autodidatta”, presenza rilevante nell’associazione Epicanto.Le contrade coinvolte Manca di Sopra, ilDemanio, Santa Maria e Manca di Sotto.Una rievocazione storica in chiave brillante. Il Palio, giunto alla seconda edizione, si arricchisce di 5 competizione curate dai partecipanti delle quattro contrade: Pallë 'u fortë, 'U struncaturë, Tirë a zuchë , Coglijë 'u Monachicchjeë, A corsë 'u sacchë. Ogni contrada dovrà essere presente con tre partecipanti: un rappresentante anziano accompagnato da un Cavaliere del Giglio e due concorrenti. Al termine delle gare a punti, i Cavalieri del Giglio si esibiranno in una competizione di spade in onore delle contrade. Il tutto sarà moderato all'Araldo, del gruppo storico dei Pistonieri di Ruvo del Monte. Il vincitore sarà elevato al rango di Cavaliere della Contrada per il 2019 e sarà il custode del medaglione celebrativo. Prevista la premiazione alle ore 18:30. Il sindaco Egidio Vecchione e un rappresentante dell’associazione Epicanto, conferiranno il titolo di Cavaliere alla contrada vincitrice. Dalle ore 18:30 alle ore 19:00, spaccato storico, Matrimonio a Corte, testi a cura della Professoressa Elisa Conte, attori: Pino Saggiomo (Camuria), Domenico Iorio (il Monachicchio). Il tutto moderato dall' Araldo del gruppo storico Pistonieri di Ruvo del Monte.

 

Oreste Roberto Lanza

 


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