A Lagonegro la V^ edizione di Poesia in Vernacolo “Antonio e Carlo Tortorella”

 

Un momento di riscoperta dell’importanza delle proprie radici

Si terrà a Lagonegro, il prossimo 7 dicembre, alle ore 18,00, presso la sala conferenze del Midi Hotel, la cerimonia di premiazione della quinta edizione del concorso nazionale di poesia in vernacolo “Antonio e Carlo Tortorella”. La commissione sarà composta da: Patrizia Del Puente, Alessandro Basso, Nunziante Capaldo, Luigi Beneduci, Lucia Viceconte. L’appuntamento storico- letterario, organizzata dall'associazione culturale "A Castagna Ra Critica”, è un momento di riscoperta dell’importanza delle proprie radici con l’obiettivo della costruzione della propria identità individuale e collettiva.

Il dialetto, definita dai tanti “lingua comune”, non è una lingua statica è la formulazione sonora di idee e sentimenti che nascono dalla geografia dei luoghi vissuti, dall’esperienza di vita vissuta, che si svolge negli spazi abitati e condivisi. Una sorta di lingua delle proprie radici e identità che molti, tanti, difendono ed esaltano a difesa delle culture locali. “Il dialetto non deve morire” sostengono i difensori delle specifiche identità; la sua morte porterebbe all’azzeramento di uno specifico luogo di storia.
Dopo i saluti istituzionali di Milena Falabella, presidente dell’associazione " A Castagna Ra Critica”, proprio della tutela del vernacolo come difesa delle specifiche identità parlerà Patrizia del Puente Docente di Glottologia e Linguistica presso l’Università della Basilicata. Presente una delegazione di un periodico mensile napoletano, Dea Notizie, coordinati dal Vicedirettore Dott. Domenico Valeriani. La serata si concluderà con un intermezzo musicale, a cura di Pierangelo Camodeca.

 

Oreste Roberto Lanza


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