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Si tratta del regista italiano Luca De Benedetto con l’opera “Due misure"

A Satriano di Lucania il premio come miglior film della tappa satrianese di Cinemadamare 2020 va al regista Luca De Benedetto di nazionalità italiana con l’opera, “Due misure". Nella suggestiva arena di Piazza Abbamonte, circondati dai murales che narrano le leggende della tradizione satrianese, davanti a un pubblico fatto di cittadini e di filmmaker, si è consumata l’ultima serata di attività della carovana del campus itinerante, che per la prima volta ha scelto il Comune del Pietrafesano, come quarta tappa di Cinemadamare (l'intero periodo, però, è composto da 11 settimane e quindi di 11 mete). Come il pubblico presente ha potuto constatare, si è trattato di un periodo di produzione particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale, grazie anche all’attiva partecipazione di giovani artisti satrianesi e agli attori della locale Compagnia Teatrale Petra e del suo presidente Antonella Iallorenzi.

 

11 short film prodotti dalla carovana di filmmaker italiani e stranieri (tra cui numerosi lucani) a cui si aggiungono molte clip promozionali realizzate per questo paese che si sta aprendo al turismo e comincia a mostrare orgogliosamente le sue bellezze, i suoi miti popolari, sul suo antico dedalo di stradine colorate. Ecco i nomi e le nazionalità dei registi che hanno firmato le varie opere: Isadora Lima dal Brasile, Juana Cassese dal Messico, Anabella Funk dagli Stati Uniti, Leandro Sosa dall’Argentina, Andrea Eraso dalla Spagna e dall’Italia Lorenzo Sammicheli, Cristian Moriconi, Luca De Benedetti, Matteo Pianta, Sade Patti e Davide Artiko.
“Dopo questa serata di proiezioni –ha detto Umberto Vita, Sindaco del Comune- sono ancora più convinto di aver fatto la scelta giusta, ospitando per la prima volta Cinemadamare nel nostro paese.

Sono particolarmente soddisfatto, poi, della intensa collaborazione che si è sviluppata tra i giovani cidiemmini e i loro coetanei di Satriano: un grande spirito di fratellanza e di operosità”. Per tutta la settimana, infatti, pub, bar, negozi e centri culturali del borgo dalle pareti dipinte, sono diventati luogo di attività per tutti i filmmaker di Cinemadamare e per gli artisti satrianesi. “Penso che Satriano di Lucania sia un luogo incantevole e pieno di storia, -dice la messicana Giovanna Cassese- in cui la gente ha un fuoco dentro che da energia a tutti noi”. Parole di soddisfazione per l'ottimo risultato della settimana di produzione anche da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “La coerenza del nostro format è stata premiata nuovamente. Abbiamo continuato a puntare sul lavoro concreto, e abbiamo evitato accuratamente red carpet e special guest, capaci solo di distrarre l’attenzione dalla cosa per noi più importante: la formazione dei giovani filmmaker, lucani e non, associata alla produzione di film in digitale”.

 


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