“Al Presidente della Giunta Regionale di Basilicata Marcello Pittella, l’Ugl chiede di non accettare le dimissioni dall’incarico di Direttore Generale dell’APT Basilicata dott. Perri Gianpiero con la speranza che gli amministratori della Regione si accorgano finalmente dell’importanza di avere proprio in Basilicata uno dei pochi Direttori riconosciuti, che ha lavorato in questi anni con grande impegno, rinunciando spesso anche a gratifiche economiche per anteporre il proprio amore verso il ‘suo Ente’ a tutto il resto”.
Lo dichiarano il segretario regionale dell’Ugl Basilicata Giovanni Tancredi e il segretario dell’Ugl di Matera, Pino Giordano.
Per i sindacalisti, “Perri ha mantenuto gli impegni fino alla fine del suo mandato e da ‘Galantuomo’ ha compiuto un gesto che nessuno mai avrebbe fatto pur di mantenere ben salda la poltrona: dopo aver mantenuto fede agli impegni presi di concorrere, come direttore generale dell’APT, alla promozione territoriale e turistica della Basilicata in occasione di EXPO 2015 a Milano e portare a termine il Piano di attività per il 2015, ha rassegnato nelle mani di Pittella le sue dimissioni. Non possiamo concedere che ciò avvenga – proseguono Tancredi e Giordano -, Perri lascia al conseguimento di importanti e tangibili risultati: grazie alla sua direzione, la Basilicata turistica registra una straordinaria crescita di notorietà, un incremento significativo del numero di turisti (più del 35% dal 2007 ad oggi, superando la soglia di un turista per ogni residente) e dei pernottamenti, uno sviluppo ragguardevole dell’imprenditoria della filiera dell’ospitalità e della ricettività (dal 2006 ad oggi le strutture ricettive sono passate da  550 a 903, con circa 2300 posti letto in più),assumendo un peso crescente nella generazione del PIL regionale e nella creazione di nuovi posti di lavoro. In questi anni la regione si è arricchita di nuovi motivi di interesse con la creazione di ‘grandi attrattori di nuova generazione’, la valorizzazione delle risorse turistiche locali tangibili e intangibili, la realizzazione di importanti eventi, la promozione dei turismi possibili in Basilicata, traducendo ed attuando le linee strategiche delineate con Il Piano turistico regionale. A questo risultato si aggiunge quello, ancor più rilevante, sotto il profilo dell’immagine e dell’attrattività regionale, dell’investitura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019. Un obiettivo a cui Perri, ha dato il suo qualificato  contributo con molteplici iniziative ed azioni anche di concerto con il Comitato Matera 2019. Questi importanti traguardi per l’Ugl Basilicata sono stati indubbiamente frutto di Perri che ha saputo mettere in team un lavoro collettivo di pluralità di soggetti pubblici e privati e, tra questi, i GAL, le Pro-loco, le Associazioni, i Consorzi turistici, gli Enti Locali, la Commissione dei lucani nel mondo, la Lucania Film Commission ed il Comitato promotore Matera 2019. La Basilicata è sempre più nota sul mercato turistico nazionale e non solo soprattutto dovendo competere con Regioni più grandi e con ben maggiore disponibilità di investimenti sui diversi media. Di qui l’esigenza di rigettare le dimissioni di Perri e dare ancora mandato a fare con una governance che interpreti il tempo nuovo, affinché il progetto Matera 2019 non sia sganciato da quello più complessivo di Basilicata 2019. Una sfida – concludono Giordano e Tancredi -, un compito indubbiamente difficile che prevede la mobilitazione di tutte le energie disponibili, nei diversi ambiti in cui si articola la società regionale e dove ciascuno dovrà continuare a fare la sua parte, a prescindere se investito o meno di ruoli pubblici. Per l’Ugl, Perri sa cosa e come fare”.