“Apprendo dalla Sua nota del 8/9/2016 che la comunità moliternese sarebbe in ‘stato di agitazione’ a seguito della diffusione di notizie - riporto testualmente – ‘circa lo spostamento del presidio 118 di Moliterno verso altro Comune, nell’ambito della riorganizzazione del servizio’.
So di interloquire con persona attenta al dibattito politico-istituzionale lucano. E sono certa che non Le sarà sfuggito l’intenso lavoro che, da mesi, il Governo regionale sta portando avanti per il riordino della rete sanitaria lucana, a partire proprio dal servizio di emergenza-urgenza 118”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Politiche per la persona, Flavia Franconi, in una lettera indirizzata al segretario del circolo Pd di Moliterno, Antonio Rubino, in risposta ad una sua missiva sull’argomento.
“Nei giorni scorsi, - prosegue la vicepresidente della Giunta regionale -  ho avuto peraltro modo di incontrare il Sindaco di Moliterno nel corso di un incontro che, con il Presidente Pittella e i dirigenti del Dires e delle Aziende sanitarie lucane, ho avuto a Potenza con i rappresentanti di tutti i Comuni della Basilicata.
In quella, come in altre circostanze, abbiamo chiarito che la riforma alla quale stiamo lavorando mira a mettere in sicurezza la salute dei lucani, ottimizzando, tra l’altro, proprio  il servizio di emergenza-urgenza, tanto con la prossima sperimentazione dell’elisoccorso notturno, quanto con una migliore articolazione delle postazioni del “118” e una più efficace utilizzazione delle professionalità impegnate nel servizio di continuità assistenziale.
Il Presidente Pittella ha tenuto a rassicurare i Sindaci presenti sulla volontà della Regione di rispettare non solo i parametri previsti dalla legge, che come Lei sa impongono alle autoambulanze tempi di percorrenza non  superiori ai 20 minuti, quanto di mettere a disposizione delle varie postazioni presenti sul territorio vetture “medicalizzate”, sostituendo quelle già operanti con ambulanze più veloci.
A tal proposito è stato deliberato l’acquisto di 15 automezzi. E, se sarà necessario, altre ne acquisteremo per garantire una rete efficiente e sicura, nel pieno rispetto di quel diritto alla salute che va garantito a tutti, al di là del luogo fisico in cui le singole postazioni saranno allocate.
Nelle prossime settimane, il direttore del Dires coordinerà, area per area, una serie di incontri operativi con i rappresentanti delle Amministrazioni municipali, allo scopo di individuare e/o riconfermare le aree baricentriche per i presidi del ‘118’.
In assenza di questa ricognizione, converrà con me che le preoccupazioni da Lei raccolte non hanno ragione di esistere. E sono certa che, anche grazie ad una informazione seria e corretta che ciascuno, per quanto di propria competenza, è chiamato a fare, - conclude l’assessore Franconi -  potremo non solo tranquillizzare le popolazioni interessate, ma dare una mano concreta per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla riforma sanitaria”.