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A Trecchina la poetessa Belardi nella silloge Il Giardino della tenerezza

Il “giardino della tenerezza”. E’ il titolo di una silloge, tra le emozioni e sentimenti, che sarà presentata venerdì 7 settembre prossimo, presso il giardino della casa alloggio Trecchina. Una raccolta d’iscrizioni o di scritti anche della poetessa lagonegrese Agnese Belardi. Il titolo del libro è di un laboratorio, appunto il “ il Giardino della Tenerezza”, dove attraverso testi scritti e orali e immagini, un gruppo di persone ha raccontato momenti di vita passata e presente, la nostalgia dell’infanzia perduta, l’alternarsi delle stagioni, la sofferenza, la gioia, gli affetti. Sotto la guida della poetessa Belardi il gruppo ospiti di questa struttura, ha dato vita a momenti dove la poesia è diventata scavo interiore in cui l’inconscio esprime l’essenziale. Attraverso l’art-therapy nelle sue variegate espressioni , poesia, pittura, musica, teatro, danza,  attivate da anni nelle strutture residenziali psichiatriche e nel Centro di Salute mentale di Lauria, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di esplorare ed elaborare il proprio mondo interiore da protagonisti.C’è la poesia di Agnese Belardi,“I girasoli Gialli”, quella di Celeste con “ Poesia alla mia mamma”. C’è il “ Natale” di Francesco, il “ dolore” di Bruna, il “ carnevale” di Bruna, una poesia come Idilio della creazione di Celeste riferita alla “ La donna”. Un pensiero alla “ Liberta” di Domenico. C’è il ricordo del valore della natura con i suoi girasoli di Felice e Domenico. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Trecchina, Ludovico Iannotti, la raccolta sarà presentata da Pietro Fundone, direttore DSM ASP Potenza, Alfonsina Guarino, direttore U.O.C C.S.M di Lauria, Andrea Barra, Responsabile UOSD, Michelina Tancredi, coordinatrice della struttura Casa Alloggio, Agnese Belardi , curatrice del libro. Moderatore dell’incontro il giornalista Mario Lamboglia. Nel corso della presentazione è prevista la lettura di alcuni di questi componimenti letterari da parte dell’attrice Nunzia Gioia. “ Con questo lavoro – ha sottolineato la dottoressa Alfonsiva Guarino, Direttore del centro salute mentale di Lauria  – queste persone hanno conquistato una ulteriore tappa del loro percorso evolutivo poiché la poesia può aiutare a vivere e raggiungere uno stato di benessere emotivo e relazionale” . Sulla stessa linea anche la poetessa di Lagonegro. “La raccolta – dice Agnese Belardi – la raccolta di versi proviene dalle mani di autori che hanno aperto il loro cuore la poesia”. Una conferma di tutto viene dal dottor Andrea Barra  che sostiene :  “La poesia è una forma artistica potente, dotata di travolgente carica evocativa. La sua forza creativa è totalizzante ed è capace di attrarre e alienare allo stesso tempo, di condurre dove il poeta ha inteso e di far fluttuare in emozioni o ricordi lontani, semplicemente sfiorando le corde di chi ascolta”.Inizio previsto per le ore 18,30. 

Oreste Roberto Lanza

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