“Alla luce di una lettura approfondita e molto costruttiva sui contesti politici regionali e nazionali – ha detto Pittella – gli assessori Berlinguer, Liberali e Franconi, con un atto di assoluta responsabilità,  hanno rimesso le deleghe nelle mie mani, ritenendo, per certi versi,  superata l’esperienza della giunta tecnica. Gli  stessi però – ha aggiunto Pittella – continueranno nel lavoro che quotidianamente dobbiamo assicurare come governo regionale, fino alla composizione del nuovo esecutivo.

Ho accolto questa loro disponibilità,  perché sono consapevole che il tempo della responsabilità della politica sia giunto. Partiranno nelle prossime ore le necessarie interlocuzioni a 360 gradi nelle quali capiremo,  per riportarlo poi  in Consiglio, quali potranno essere  le migliori soluzioni possibili.

Ho avuto modo di ringraziare gli assessori, per il lavoro a cui sono stati chiamati. Un lavoro difficile per chiunque, a maggior ragione per loro che non sono della Basilicata.

E’ stato anche per me motivo di soddisfazione e di gioia – ha sottolineato Pittella -  l’aver conseguito, tra luci ed ombre come accade a qualunque Governo, soprattutto in un tempo difficile come questo,  molti risultati e di aver individuato quelli che ci auguriamo di poter raggiungere in seguito. Abbiamo raggiunto performance positive in tanti campi inediti per la politica regionale e a volte anche italiana. Ho recuperato anche la soddisfazione e la  gioia di ricevere un sentito ringraziamento da parte loro, anche perché la nostra gente è stata  molto affettuosa e calorosa, non risparmiando, al contempo, sottolineature, commenti e, a volte, benevoli rimproveri. Per chi si trapianta, per due anni e mezzo, in un tempo come questo, in una regione complessa come la nostra, va sottolineata una parola su tutte che è un grazie corale per la responsabilità dimostrata.

Spero che queste ore e questi giorni – ha concluso Pittella – consegnino alla maggioranza, innanzi tutto, e poi e al Consiglio regionale la risposta ulteriore che ci accompagnerà nelle sfide d’autunno e nelle sfide programmatiche che ci condurranno a fine legislatura”.