Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

Donato Montesano, giovane scrittore lucano racconta gli strati profondi della psiche umana

I grandi scrittori non mangiano”. Probabilmente è un titolo ironico, quello che il giovane scrittore di Tricarico, in provincia di Matera, Donato Montesano ha voluto dare al suo pamphlet edito da Eretica Edizione e già candidato al Premio Carlo Levi e al Premio Campiello 2018. E’il suo libro d'esordio.Appassionato da sempre alla letteratura americana, in particolare ad autori come John Fante, Edward Bunker, William Saroyan e Sherwood Anderson, dal 2012 partecipa a numerosi concorsi letterari, risultando finalista e vincitore di diversi premi regionali, tra cui “Nuova Scrittura Attiva”, “Una fiaba per Rapone”, “La Bella Narrazione”, e nazionali quali “Racconti Senza Fissa Dimora”, “Premio Fogazzaro”, “Premio Giovane Holden”. Anche lo scrittore statunitense Nathaniel Hawthorne, legato soprattutto al romanzo storico “La lettera scarlatta”, si cimentò nel genere letterario del racconto. Ne scrisse ben 95 con aspetti legati ad allegorie morali. Fu colui che si chiedeva chi potesse essere uno scrittore di storie. Che razza di mestiere potesse essere. La risposta la si può facilmente trovare leggendo i racconti di questo giovane scrittore lucano,che in alcuni momenti pare essere un pittore della realtà vissuta e in altri un poeta sognatore e speranzoso, che qualcosa cambi nella quotidianità del proprio tempo. Le pagine, appena 106, rispettano alla lettera l’aspetto della narrazione in prosa con contenuto realistico e con un’estensione diversa dal romanzo. Un scritto leggero e semplice, fatto di ben 12 racconti che narrano momenti di vita legate alla quotidianitàdei nostri piccoli paesi lucani. Dunque riferire di fatti non è solo illustrare una storia, ma l’evocazione di un mondo fatti di istanti, circostanze, speranze e sogni di una comunità, vero spunto della narrazione. Un giovane scrittore che ha la capacità di riportare il lettore al tempo, per alcuni antico, per i più a quello vero ed essenziale del focolare dove i padri e le madri del tempo, con brevi racconti, educavano alla giusta morale il loro immediato futuro. Il primo racconto “Voleva essere un pamphelt” pare essere il capostipite dell’intero impegno letterario dell’autore. “ Proprio così - ci dice l’autore Donato Montesano- nel primo racconto gli eroi son tutti giovani e belli e sono per me le colonne di tutto il libro. C'è ironia e disperazione, sogno e disillusione, fantasia e realtà, un gioco di amore e morte, temi a me molto cari”. Non sono da meno “Uomini e Lupi”, “Gli eroi son tutti giovani e belli”, “Peppino”,“Amore Ballerina”. Colpisce il racconto “Mi chiamavano Zingaro”: un racconto, questo, da leggere con più attenzione perché ha una sua morale. In tempi di pieno disordine sociale e civile, leggere aiuta a capire e rende libera la persona. Un piccolo libro dove in alcuni momenti si ha anche la sensazione di stare a contatto con un teatro reale e non della finzione. Vero quando si dice che i momenti raccontati dall’autore sono storie che appartengono a mondi interiori che danno vita ad una strana danza ballata nel supermercato della vita. Uno specchio da portare con sé per rendersi conto di come gli istanti di vita che si vivono nella quotidianità non fanno altro che riflettersi in questi magici racconti.

Oreste Roberto Lanza

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Editoriale

Popolarismo e populismo, politica e antipolitica. La lezione di Sturzo dopo un secolo

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

Sono parenti ma non sono la stessa cosa. Popolarismo e...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione