Nel territorio della cittadina Svizzera di Muotathal, in una cavità allagata nel Canton Svitto, conosciuta come “Hölloch” buco dell’inferno, è bloccato da qualche giorno insieme ad altre otto persone, il 26enne Domenico Gioia di Episcopia paese della valle del Sinni in provincia di Potenza.

Da ultime notizie il gruppo condotto da uno speleologo diplomato, si trova ancora intrappolato in attesa che cali il livello dell’acqua per poter risalire. “Domenico, insieme al gruppo, non corrono pericolo - ha precisato la signora Vincenzina, Mamma di Domenico raggiunta telefonicamente dalla nostra redazione - in quanto pare ben riforniti di cibo e bevande a sufficienza per attendere il deflusso dell’acqua che blocca l’uscita dalla cavità”.

All'interno della grotta la temperatura è di soli sei gradi. La via d'uscita è lunga circa tre chilomentri, con un altro gruppo di speleologi pronti ad intervenire appena imboccato il percorso. Sul luogo al momento si trovano anche la mamma con Felice, Cristina e Giovanna, fratello e rispettive sorelle. Bisogna attendere che si ritirano le acque per conoscere l’esatto stato di salute di Domenico. Nei prossimi giorni avremo il quadro più chiaro. Trasferitosi in Svizzera alcuni anni fa per lavoro, Domenico Gioia è laureato in ingegneria con la passione della speleologia, che lo porta spesso a spedizioni in diverse zone. Anche se questa volta la missione non sta andando nel modo migliore, tutti sono convinti che il tutto si risolverà a lieto fine il prima possibile.

Oreste Roberto Lanza
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