logo bn ultimo

 

Dal detto popolare alla favola in tutte le sfumature dei borghi lucani

Sei racconti immaginati con in mezzo la morale quella vera; quella che di sbagliare manco lo immagina. Poi altrettanti proverbi della tradizione in diverse sfumature linguistiche dei borghi lucani. “Le favole di Don Ciutija. Dal detto popolare alla favola” edito dalla casa editrice messinese Kimerik è un pamphlet che racconta, in oltre 100 pagine, il modo di essere, pensare e vivere del mondo lucano legato a forti tradizioni mai sopite ma generatrici di racconti di una terra antica, ricca di storia e di bellezza.

 

Sono pagine dove tre donne, la professoressa Elisa Conte Colangelo, l’avvocato Milena Falabella e l’artista Franca Iannuzzi, con un saggio ricamo di maestria hanno saputo tratteggiare un mondo, quelli dei racconti del focolaio densi, da sempre, di contenuti essenziali di vita, pane buono per la memoria. Un lavoro serio, di grande generosità allo scopo di salvaguardare per i posteri un patrimonio culturale di questi luoghi mai da dimenticare. A dare valore ancor di più all’impegno letterario, la collaborazione della professoressa Patrizia Del Puente, docente di Glottologia e Linguistica presso l’Università degli Studi della Basilicata, da sempre impegnata con grandi capacità, competenza e passione vera, per i suoni, i richiami, le mezze parole e gli sguardi parlati della gente di Lucania.

 

Dai racconti con la morale ai detti lucani con varie accentuazioni a secondo del borgo di espressione. Proverbi tradotti utilizzando l’alfabeto dei dialetti Lucani con l’obiettivo di sostenere sempre che il dialetto è un patrimonio culturale incredibile, la storia delle nostre bellissime tradizioni che parte dal ricordo dell’infanzia e che ognuno di noi si porta sulle spalle come segno che ci fa dire che apparteniamo ad un certo luogo, ad un certo tempo e che ci identifica e colloca nel posto della nostra storia personale. I disegni che arricchiscono molto il contenuto, sono frutto della bravissima Franca Iannuzzi, artista riservata ma di grande ingegno. Un libro che raccogliendo proverbi, offre anche informazioni di tipo sociolinguistico e antropologico. Un consiglio: se foste presi dalla curiosità della lettura dei i sei racconti, fermatevi all’ultimo “gli asini si urtano, i barili si rompono”. Tanto per meditare meglio.

 


ULTIMI ARTICOLIPIU' LETTITAG POPOLARI

sponsor

Sponsor