CHIAROMONTE - Ẻ stata presentata ufficialmente ieri, domenica 11 maggio la squadra di consiglieri che affiancheranno l’ex senatore e più volte sindaco uscente Antonio Vozzi, nella tornata elettorale del 25 maggio prossimo. Riconfermato il simbolo della lista civica “Unità democrazia progresso” di 5 anni fa, che scenderà in campo con il PSI e i riformisti del PD. In una piazza gremita di gente nonostante le rigide temperature e i festeggiamenti dei bambini e le loro famiglie per le prime comunioni, la gente non ha voluto mancare al primo appuntamento della lista N°1 che ha voluto presentare i propri candidati e far conoscere i punti su cui si basa il programma elettorale. Da supporto nel comizio era presente il segretario Regionale del partito socialista italiano, nonché primo cittadino di Melfi, Livio Valvano. Molti i punti elencati e sui cui si è basato per la sua campagna elettorale il sindaco Vozzi, specialmente su quello che è stato realizzato e su quello che ancora è in programma per il comune di Chiaromonte. C’è da dire che nonostante la grave crisi economica in cui grava il paese, Vozzi e riuscito in questi 5 difficili anni a mantenere a galla la nave grazie a tanti sacrifici non solo economici del primo cittadino che ha rinunciato all’indennità di carica per risanare il bilancio, ma anche di tutti gli assessori che nelle loro uscite istituzionali non hanno mai preso un centesimo per il viaggio di trasferta e il più delle volte hanno viaggiato con la propria automobile. Un esempio di come il gioco di squadra e l’amore vero per la politica e il proprio paese riesce a fare la differenza in tempi di crisi. Tornando al programma sono state elencate i tanti servizi positivi fatti come lo sportello “Punto INPS” (aperto 2 volte a settimana), la grande battaglia per evitare la soppressione dell’ufficio del giudice di Pace, e le aliquote più basse del territorio per non gravare sul bilancio delle famiglie sono state delle battaglie non indifferenti. Altre importanti iniziative sono state portate a termine, come la realizzazione di un area attrezzata per i camperisti, la riqualificazione del monumento ai caduti dopo lo scempio dei vandali, l’istituzione dell’Osservatorio Scientifico Edward C. Banfield per la salvaguardia del patrimonio etno-antropologico della Basilicata, l’istituzione del premio internazionale di poesia “Gina Labriola”, (queste ultime due, autentiche vetrine internazionale per il nostro paese). Tra i prossimi ambiziosi impegni c’è quello di riaprire il carcere che dovrebbe rappresentare un traguardo ed un punto di svolta importante sia per il comune di Chiaromonte che per il territorio. Altri importanti impegni saranno rivolti nei lavori pubblici con opere in cantiere come il completamento del restauro del castello Sanseverino, il recupero dell’area “Torre della Spiga”, la realizzazione di interventi nelle aree rurali, e tanto altro. Per quando riguarda la sanità non verrà mai meno l’interesse per la salvaguardia della salute pubblica, lottando con tutti i mezzi a disposizione per garantire un futuro di speranza per l’ospedale San Giovanni, unico ospedale situato nel cuore del Parco del Pollino, baricentrico per i comuni limitrofi e facile da raggiungere a differenza del plesso di Lagonegro, che poco centra con il senisese come più volte ha sottolineato nella lotta sostenuta da Vozzi in questi 5 anni di amministrazione. Sfogliando il programma si annotano altri punti importanti per la comunità come un ricovero per cani randagi per debellare la piaga degli avvelenamenti che purtroppo è stato vittima il nostro comune da gente ignorante e scellerata, e che permetterà finalmente un riavvicinamento civile e umano nei confronti di questi nostri amici a quattro zampe. Altri notevoli interessi saranno concentrati verso la creazione del “Borgo diffuso”, altro non è che un sistema di accoglienza nel centro storico, che oltre alla riqualificazione della vecchia zona abitata del paese, porterà un po di respiro alle imprese e a tante persone che aspettano di lavorare. Altro interessante progetto sarà la creazione del museo della civiltà contadina e antichi mestieri. Per le politiche agricole è da sottolineare l’importantissimo riconoscimento ottenuto dal comune, con l’iscrizione nel Registro Ministeriale delle varietà nazionali. Del vitigno autoctono “Guarnaccino”. Tale riconoscimento è soltanto il primo passo di un progetto strategico di valorizzazione che cercherà di promuovere il nostro vitigno in tutte le forme, utili a generare economia per il territorio. Insomma un programma ricco “non scritto solo per riempire il foglio”, ma perché la crescita di un paese passa attraverso idee e sacrifici, ma soprattutto attraverso gente valida e competente che si mette umilmente al servizio di una comunità e dei cittadini. Nella conclusione del primo comizio, incentrato sui punti del programma, non sono mancati i ringraziamenti a tutti i consiglieri e agli assessori uscenti nonché al personale del comune per l’ottimo lavoro svolto insieme in questi 5 anni e a tutti quelli che con affetto hanno rivoluto il sindaco Vozzi alla guida di questa lista per la disponibilità, la serietà e l’impegno che ha dimostrato in tutti questi anni di politica al servizio del paese e dei cittadini. I prossimi comizi saranno resi pubblici nei prossimi giorni a tutta la cittadinanza. 

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