Testo informativa estesa sull'uso dei cookie

Il presente sito web utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

A+ A A-

A tu per tu con Diodato. A Matera la nona tappa del suo «Adesso Club Tour»

Cantautore di grande talento, Diodato è un artista molto apprezzato dalla critica, non solo per le sue capacità vocali ma anche per il suo modo di scrivere e creare immagini. Le sue canzoni si sentono quanto si vedono. La sua musica è evocativa e i suoi testi sono strade in grado di condurre a scene ben definite mentre lui, da regista esperto, dirige l’immaginazione di chi l’ascolta. Con il brano Adesso Diodato si è confermato uno dei cantautori più intensi, raffinati e talentuosi del panorama musicale italiano. Il suo ultimo brano Adesso ha riscosso un enorme successo conquistando il pubblico quanto la critica. Una delle canzoni più belle e interessanti del Festival, una vera e propria rivelazione di questa ultima edizione 2018. Dopo il successo avuto con la presentazione del brano in coppia con Roy Paci, coinvolgente artista e musicista internazionale, Diodato a Marzo è partito nuovamente in tour per l’Italia e l’Europa. La nona tappa del suo “Adesso Club Tour” sarà il prossimo 14 Aprile al Camera Club Cube di Matera. Altre tappe seguiranno all’estero, Francia Belgio e Olanda. 

Da dove nasce la tua grande passione per la musica?

È nata molti anni fa, quando ero un ragazzino e avevo la sensazione che le canzoni che ascoltavo parlassero di me. Lì si è creato un legame stretto con la musica. L’ho lasciata scorrere dentro e tutto è cambiato. 

Hai dichiarato che il tuo ultimo album ti rispecchia molto: qual’è al suo interno il brano che senti a te emotivamente più legato e perché?

Sono legato a tutti ovviamente ma devo dire che Cosa siamo diventati(canzone che dà il titolo all’album) è una fotografia di me molto nitida che ogni volta mi riconnette con un magma emotivo interiore.

Cosa siamo diventati” è un album meno vintage e svela un tuo stile più moderno: ha segnato l’inizio di un nuovo

 capitolo della tua vita di artista o è stato solo un esperimento?

È stato sicuramente una svolta importante per me. Ho deciso di cercare di essere il più sincero possibile, di mettermi a fuoco, di scavare. È stato un processo in parte doloroso ma necessario e credo mi abbia reso un po’ più forte e consapevole. In qualche modo mi ha reso più libero, anche musicalmente.

Ghemon in una recente intervista ha considerato la tua voce “unica nel panorama della musica italiana” Daniele Silvestri ha definito il tuo contributo al suo album “contributo d’anima”. Dove ha origine la tua profondità, l’unicità che trapela e che di te cattura?

Non lo so. Io ho semplicemente un approccio emozionale e sono felice che questa cosa venga percepita. Significa che pian piano sono riuscito ad abbattere le barriere che mi isolavano, che non mi permettevano di comunicare col mondo esterno.

Il brano Adesso è diventato un altro tuo grande successo e per tanti rappresenta un vero e proprio manifesto di riscatto dell’autenticità. Per te questo brano cosa rappresenta?

Rappresenta la mia rivoluzione, la volontà di non tornare a commettere gli stessi errori, di vivere il più possibile intensamente, di non sprecare le opportunità che il presente mi offre. Una vita con pochi rimpianti è probabilmente una vita fatta di tanti momenti vissuti appieno. Me lo ripeto spesso nel brano perché non voglio più dimenticarlo.

Conoscevi già Roy Paci? Com’è stato lavorare con lui? Vi siete trovati subito a vostro agio insieme?

Certo! Ci conosciamo da un pò di anni. È un amico e un grande musicista. Abbiamo già suonato molte volte insieme e collaborato in studio. È stato in grado di capire esattamente di cosa avesse bisogno il brano, mettendo sempre prima la musica. 

Nel video della canzone Adesso i protagonisti cenano insieme senza postare la foto di quel che mangiano su Instagram. Guardano il panorama fumando una sigaretta anziché fare un video o scattare una foto. Parlano, ridono, corrono, litigano, guardandosi negli occhi e non con delle note vocali o attraverso uno stato su Facebook. Vivono. Riprendendo la tua espressione “Dici che torneremo a guardare il cielo”: Diodato si ferma mai a guardare il cielo? Qual’è il miraggio che non ti stanchi mai di inseguire?.

La prima frase è nata proprio da uno sguardo al cielo e devo dire che ultimamente lo guardo spesso. Non voglio più inseguire miraggi, voglio una vita piena delle cose che ho saputo riconoscere, in cui credo e che amo.

Progetti per il futuro?

Continuare a fare concerti, a condividere e contemporaneamente scrivere, andare in studio e vivere tutto per davvero.

Grazie per il tempo che ci hai dedicato e per aver condiviso con noi e i nostri lettori la presentazione della tua prossima tappa nella nostra Matera ma anche qualcosa di te

Prossime tappe dell’Adesso Club Tour :

6 Aprile Roncade TV. New Age Club
7 Aprile Roma , Monk Club
13 Aprile, Molfetta Eremo Club
14 Aprile , Matera Camera Club
19 Aprile Dijon, Hotel de Vogue
20 Aprile Parigi, Ciao Gnari c/o L’international
21 Aprile Bruxelles, La Piola
22 Aprile Amsterdam , Mix Tree
23 Aprile Francoforte, Denkbar
27 Aprile S.Vito Caserta, SMAV
28 Aprile Sapri Salerno, Giornata dell’arte
12 Maggio Catania, MA Concerti

Silvia Silvestri

Commenta l'articolo

 

Editoriale

2 aprile: accendiamo di blu il cielo sui nostri figli autistici. Una riflessione sui centri…

Francesco Addolorato - avatar Francesco Addolorato

La giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo di quest’anno non è...

Contattaci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Redazione

Powered By ComunicareIdee

BasilicataNotizie è una testata giornalistica iscritta nel Registro dei Periodici del Tribunale di Lagonegro (art. 5 L. 47/1048) N. Reg. Per. 4/2012 del 02/05/2012 - Diretta da Francesco Addolorato. La redazione si riserva il diritto di valutare la pubblicazione degli articoli. Si precisa che la mera pubblicazione degli articoli non costituisce in nessun modo vincolo di compenso o di contratto per la redazione